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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01121 presentata da SBROLLINI DANIELA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 22/01/2019

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01121 presentata da DANIELA SBROLLINI martedì 22 gennaio 2019, seduta n.081 SBROLLINI - Al Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo . - Premesso che: nel mese di novembre 2018 una vera catastrofe, dovuta ad eventi meteorologici eccezionali, si è abbattuta sui monti del Triveneto, dove milioni di alberi sono stati abbattuti; la distruzione di interi boschi ha messo in precarie condizioni la compattezza idrogeologica delle montagne; nel solo Veneto, risultano ben 3 milioni di piante abbattute, 100.000 gli ettari segnati, con conseguenze non solo ambientali che si faranno sentire per almeno un secolo; si tratta di un patrimonio paesaggistico, culturale e naturale e di luoghi che rappresentano alcune tra le principali peculiarità naturalistiche e tradizionali del Veneto, da preservare, e per i quali si è chiamati urgentemente a reagire con misure ad azioni adeguate; considerato che: l'ondata di maltempo verificatasi nel novembre scorso ha compromesso l'equilibrio ecologico ed ambientale di vaste aree montane mettendo a rischio la stabilità idrogeologica; il rischio è che, a seguito di questo improvviso impoverimento di naturali sostegni della montagna, alcune frane possano riattivarsi; la mancanza di copertura vegetale lascia inoltre il campo libero a nuove frane e smottamenti in caso di forti piogge; nei boschi si trova una grande varietà di vegetali e una popolazione di mammiferi, uccelli e rettili estremamente varia; l'intero habitat naturale di queste vaste aree è stato sconvolto da ciò che può essere definito un vero disastro ecologico; anche l'economia dell'area è stata messa al tappeto, ma la Regione Veneto non ha ritenuto opportuno intervenire in modo straordinario; in una situazione nella quale l'Italia importa già circa l'80 per cento del legno che consuma, al danno ambientale si aggiunge quello economico, con importanti ripercussioni sull'intera filiera del legno e la conseguente perdita di posti di lavoro, in aree spesso già difficili; a ciò bisogna aggiungere gli effetti paesaggistici e le loro ripercussioni sul turismo, altra importante risorsa economica delle aree, con le attività legate alla raccolta dei frutti del bosco come i funghi, in forte espansione; considerato altresì che, anche per effetto della chiusura di numerose aziende agricole, si assiste ad un'inarrestabile avanzata della vegetazione boschiva incolta, che ha invaso senza alcun controllo i terreni agricoli abbandonati, senza la gestione da parte di agricoltori o allevatori; tali terreni si estendono ormai su quasi un terzo della superficie nazionale, con una densità che li rende del tutto impenetrabili ai necessari interventi di manutenzione, difesa e sorveglianza, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo ritenga di condividere la preoccupazione per la grave situazione che l'intera area del Triveneto deve fronteggiare; se ritenga che sia necessario predisporre e mettere in atto al più presto un piano specifico per sostenere il recupero dei boschi andati perduti; se creda opportuno difendere in generale il bosco italiano e quali misure intenda porre in essere al fine di garantire tale difesa; se non reputi necessario contrastare il fenomeno dell'allontanamento dalle campagne; in tale ottica, quali interventi nonché specifiche forme di sostegno alle imprese agricole, dell'allevamento nonché ai consorzi forestali intenda attivare, anche al fine di valorizzare le funzioni di sorveglianza, manutenzione e gestione del territorio che imprenditori agricoli e consorzi forestali potrebbero efficacemente svolgere. (4-01121)