Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01123 presentata da BATTISTONI FRANCESCO (FORZA ITALIA BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 22/01/2019
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01123 presentata da FRANCESCO BATTISTONI martedì 22 gennaio 2019, seduta n.081 BATTISTONI - Al Ministro della salute . - Premesso che: il decreto ministeriale n. 70 del 2015 prevede "il superamento dei punti di primo intervento con la creazione di postazioni medicalizzate del 118 entro un arco temporale predefinito, implementando l'attività territoriale al fine di trasferire al sistema dell'assistenza primaria le patologie a bassa gravità e che non richiedono trattamento ospedaliero secondo protocolli di appropriatezza condivisi tra 118, DEA, hub o spoke di riferimento e Distretto, e mantenendo rigorosamente separata la funzione di urgenza da quella dell'assistenza primaria"; con decreto del commissario ad acta n. U00257 del 5 luglio 2017, pubblicato sul BURL del 20 luglio 2017, concernente "Attuazione del programma operativo di cui al decreto del commissario ad acta n. U00052/2017. Adozione del documento tecnico denominato: 'Programmazione della rete ospedaliera nel biennio 2017-2018, in conformità agli standard previsti nel DM 70/2015'", la Regione Lazio ha stabilito, tra l'altro, la chiusura dei punti di primo intervento del Lazio; il decreto nello specifico prevede: "In tale contesto di riconversione potranno essere previsti punti di offerta di assistenza primaria organizzati come presidi ambulatoriali territoriali di medicina generale, nell'ambito di quanto previsto dall'Accordo recepito con DCA 376/2014. Tale offerta dovrà essere garantita dall'attività dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, attraverso le forme associative dei medici di assistenza primaria e di continuità assistenziale. In tale ambito potranno essere fornite anche prestazioni infermieristiche"; contro la destrutturazione dei punti di primo intervento vi è stata una protesta unanime e compatta da parte dei rappresentanti degli enti locali; nella seduta del 16 luglio 2018, la VII Commissione consiliare permanente "Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria, welfare" della Regione Lazio, accogliendo la richiesta proveniente dai rappresentanti delle amministrazioni locali, ha proceduto all'audizione dei sindaci dei territori interessati alla chiusura dei punti di primo intervento i quali hanno sottolineato l'importanza di non perdere quelli che oggi sono presidi indispensabili per l'erogazione di prestazioni sanitarie sui singoli territori; in data 23 agosto 2018 l'assessore regionale ha chiesto un appuntamento con il Ministro in indirizzo per affrontare la questione, che però, ad oggi, non ha avuto risposta; in data 27 settembre è stato approvato l'ordine del giorno del Consiglio della Regione Lazio per far rinviare al 31 dicembre 2019 il superamento del sistema attuale previa l'attuazione di un programma di implementazione dei servizi e delle reti assistenziali territoriali, si chiede di sapere: quale sia la volontà rispetto alla definizione futura dei singoli presidi del Lazio; se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno accogliere l'istanza dei territori e procedere alla modifica del decreto ministeriale; come intenda attuare il programma di implementazione dei servizi e delle reti assistenziali territoriali. (4-01123)