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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01288 presentata da ROSTAN MICHELA (LIBERI E UGUALI) in data 23/01/2019

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-01288 presentato da ROSTAN Michela testo di Mercoledì 23 gennaio 2019, seduta n. 112 ROSTAN . — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: la fibromialgia è una sindrome che causa un aumento della tensione muscolare, ed è caratterizzata da dolore muscolare e ai tessuti fibrosi (tendini e legamenti) di tipo cronico e diffuso; si tratta di una malattia poco conosciuta, che causa ai malati sofferenze e dolori continui e costanti; la sua diagnosi e le sue caratteristiche cliniche sono controverse; essa è stata collegata all'attività lavorativa svolta dal soggetto o a familiarità genetica; in qualche caso si è parlato anche di reazioni allergiche e problemi al sistema immunitario; insorge prevalentemente nelle persone di sesso femminile in età adulta e viene indicata da recenti statistiche al secondo o terzo posto tra le malattie reumatiche più diffuse; la fibromialgia è associata ad astenia, problemi cognitivi, disturbi del sonno, ansia, depressione; ad oggi, le terapie sono solo sperimentali e non vi sono possibilità conosciute di guarigione o anche solo di miglioramento, poiché non esiste una cura definitiva; la fibromialgia, in presenza di crisi di dolore acuto, risulta particolarmente invalidante: chi ne è affetto resta bloccato a casa per giorni; la patologia impedisce di studiare, lavorare, di adempiere alle necessità della propria vita; nel novembre 2017 è stata approvata all'unanimità dai membri della Commissione affari sociali della Camera il testo unificato di una risoluzione che impegnava il Governo, tra le altre cose, a includere la fibromialgia nell'elenco delle malattie croniche di rilevante impatto sociale e sanitario e che devono rientrare nei livelli essenziali di assistenza; ciò nonostante, la fibromialgia non è ancora riconosciuta dallo Stato come malattia cronica ed invalidante; il paziente, quindi, appare privo di tutele; il mancato riconoscimento della fibromialgia come malattia cronica e invalidante impedisce a chi ne è affetto l'accesso agevole a strumenti di diagnosi e di cura e a mezzi di tutela sui luoghi di lavoro e di studio: il malato non può giustificare le assenze, incontra ostacoli e incomprensioni –: se il Ministro interrogato non ritenga di assumere una iniziativa, per quanto di competenza, per il riconoscimento della fibromialgia come malattia cronica e invalidante, riconoscendo così a chi ne è affetto, diritti e tutele. (5-01288)