Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01331 presentata da SALTAMARTINI BARBARA (LEGA - SALVINI PREMIER) in data 29/01/2019
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-01331 presentato da SALTAMARTINI Barbara testo di Martedì 29 gennaio 2019, seduta n. 116 SALTAMARTINI , CAPARVI , MARCHETTI , ANDREUZZA , BAZZARO , BINELLI , COLLA , DARA , PATASSINI , PETTAZZI e PIASTRA . — Al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che: nel 2018 la Treofan Holdings è stata ceduta dalla Management & Capitali di Carlo De Benedetti alla Jindal Films Europe per soli 500.000 euro, a condizione di effettuare investimenti finanziari fino al 2020; i primi segnali di preoccupazione risalgono a fine novembre 2018 quando, a fronte di una normale contrazione degli ordini, venivano privilegiati lo stabilimento tedesco di Treofan e quello brindisino di Jindal, bloccando una linea di produzione allo stabilimento di Terni. Quest'ultimo rappresenta un sito strategico per la Treofan, in quanto può produrre un'ampia gamma di prodotti che coprono la quasi totalità del portafoglio aziendale. Negli ultimi dieci anni, peraltro, tale stabilimento è stato interessato da tre ristrutturazioni che hanno migliorato gli standard produttivi, consentendo la chiusura in attivo dei bilanci consolidati degli ultimi 4 anni della Treofan Italy; a fronte delle indiscrezioni sul futuro degli stabilimenti italiani della Treofan, il 21 dicembre 2018, veniva convocato un tavolo al Ministero dello sviluppo economico quale Jindal non partecipava, dichiarandosi però disponibile ad un incontro a fine gennaio 2019 e impegnandosi a non assumere decisioni strutturali sulla produzione italiana. A tale nota seguivano le dimissioni dell'intero consiglio di amministrazione della Treofan Italy; l'8 gennaio 2019, dopo l'improvviso blocco della produzione a Battipaglia, si è tenuto al Ministero dello sviluppo economico il primo tavolo di crisi con i rappresentanti dell'azienda, gli enti locali e le organizzazioni sindacali. Durante l'incontro il Ministero ha ribadito l'importanza degli stabilimenti di Battipaglia e Terni ai fini della regolare acquisizione da parte di Jindal e quest'ultima ha rinviato alla successiva riunione l'illustrazione del piano industriale sul futuro delle due strutture; il 24 gennaio 2019 Jindal non si presentava al tavolo convocato dal Ministero dello sviluppo economico contemporaneamente comunicava alle organizzazioni sindacali di Battipaglia la cessazione della produzione e la chiusura dello stabilimento. Nell'apprendere tale decisione, il Ministero dello sviluppo economico ha denunciato possibili speculazioni da parte del gruppo Jindal, chiamando in causa Consob e Antitrust, ed ha convocato per il 28 gennaio 2019 l'ambasciatrice indiana a Roma per riferire circa le intenzioni di Jindal sul futuro degli stabilimenti italiani –: quali iniziative intenda adottare per rilanciare gli stabilimenti di Battipaglia e Terni e, con essi, un intero indotto siderurgico capace di realizzare un fatturato di 18 miliardi di dollari e conquistare la leadership nel settore dei prodotti e dei servizi complementari per l'energia, i gas industriali, il minerario e la logistica portuale. (5-01331)