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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01352 presentata da MURELLI ELENA (LEGA - SALVINI PREMIER) in data 30/01/2019

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-01352 presentato da MURELLI Elena testo di Mercoledì 30 gennaio 2019, seduta n. 117 MURELLI , EVA LORENZONI , CAFFARATTO , CAPARVI , LEGNAIOLI , MOSCHIONI e PICCOLO . — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che: gli Adp sono assistenti ad personam che operano nel mondo scolastico con il precipuo compito di facilitare la comunicazione dello studente disabile ed aiutarlo nello sviluppo della sua autonomia; tale figura, prevista dall'articolo 13 della legge n. 104 del 1994, è ben distinta dal docente di sostegno, assegnato invece alla classe e non all'alunno con disabilità, con il compito prioritario di attuare interventi di integrazione attraverso strategie didattiche specifiche insieme con gli insegnanti curriculari, con i quali ha la contitolarità della cattedra; nonostante l'Adp sia previsto dalla normativa, piuttosto intricato ed eterogeneo è il suo reclutamento, considerato che la legge prevede solo che tali figure siano gestite dagli enti locali, delegando ad essi i criteri di reclutamento e formazione del personale e la definizione dei modi in cui il servizio debba essere gestito; nei fatti l'Adp dipende da cooperative che concorrono con gare d'appalto presso i vari comuni e non dal comune di appartenenza (o dallo Stato come per gli insegnanti) con un contratto per cooperative sociali del terzo settore a tempo indeterminato ciclico; le maggiori criticità contrattuali concernono la correlazione della retribuzione esclusivamente alla presenza dell'utente a scuola (quindi nessuna retribuzione durante le vacanze natalizie, pasquali, estive ed eventuali ponti), con un monte ore variabile a seconda della disabilità da settembre a giugno; non solo alla chiusura delle scuole il loro contatto si «congela», perdendo ogni possibilità di percepire retribuzione, indennità di maternità, malattia e contributi, ma, se l'utente assegnato è assente per prolungati periodi (accade ad esempio nei casi di patologie gravi), l'Adp percepisce la retribuzione della sola prima ora del primo giorno di assenza, senza diritto ad alcun compenso per i giorni successivi; la condizione di precarietà lavorativa degli Adp è maggiormente penalizzante rispetto a quella di insegnanti e personale Ata precario; peraltro, avendo un contratto a tempo indeterminato di part-time misto, è preclusa agli stessi la possibilità di chiedere il sussidio di disoccupazione nei mesi estivi –: se e quali iniziative di competenza intenda urgentemente adottare con riguardo alle criticità esposte in premessa, in particolare valutando l'ipotesi di favorire una contrattazione nazionale che tuteli l'assistente ad personam sotto il profilo retributivo per l'intero anno solare, al pari degli insegnanti e dei collaboratori scolastici e di qualunque lavoratore dipendente. (5-01352)