Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01359 presentata da DE GIROLAMO CARLO UGO (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 30/01/2019
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-01359 presentato da DE GIROLAMO Carlo Ugo testo di Mercoledì 30 gennaio 2019, seduta n. 117 DE GIROLAMO , SCAGLIUSI , BARBUTO , BARZOTTI , LUCIANO CANTONE , CARINELLI , DE LORENZIS , FICARA , GRIPPA , LIUZZI , MARINO , RAFFA , PAOLO NICOLÒ ROMANO , SERRITELLA , SPESSOTTO e TERMINI . — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che: il 16 gennaio 2019 è stato chiuso al traffico e posto sotto sequestro dalla procura dalla Repubblica di Arezzo per concreto pericolo di crollo, il tratto stradale della E45 all'altezza del viadotto «Puleto» tra gli svincoli di Canili e Valsavignone in corrispondenza del confine tra le province di Arezzo e Forlì-Cesena; dai primi sopralluoghi effettuati dagli uomini dell'Arma dei carabinieri, inviati sul luogo dalla procura, è emerso che il cemento armato dei piloni risultava usurato con ossidazione dei ferri di armatura, condizione questa che potrebbe portare il viadotto a rischio di collasso a causa del traffico di veicoli leggeri e pesanti, così come rilevato da una perizia tecnica disposta dalla stessa procura; fonti di stampa riportano che, allo scopo di ripristinare gli elementi strutturali ammalorati, nei mesi scorsi Anas avesse già progettato e appaltato un intervento di manutenzione straordinaria per l'adeguamento sismico e strutturale del viadotto del valore di circa 2,5 milioni di euro, nell'ambito del piano di riqualificazione della E45; l'intervento sul viadotto Puleto rientra nel piano di riqualificazione dell'itinerario E45-E55 Orte-Mestre, avviato da Anas negli ultimi tre anni per un investimento complessivo di 1,6 miliardi di euro; l'interruzione della viabilità tra Romagna e Toscana produrrà danni economici e sociali, con prevedibili disagi per quei territori interessati dal deflusso di migliaia di veicoli costretti a trovare vie secondarie per le strade dell'Appennino, comportando un aggravio in termini di costi e tempi di percorrenza; a fronte della chiusura al traffico della E45, non risultano esserci percorsi sostitutivi, dato che la vecchia strada statale 3- bis Tiberina è inagibile e chiusa al traffico da qualche decennio. Al contrario, le alternative stradali più vicine, pur essendoci, comportano percorrenze aggravate, dato che la viabilità alternativa per le lunghe percorrenze sulla direttrice Orte-Cesena è costituita dalle autostrade A1 Autostrada del Sole (Roma-Firenze-Bologna) e A14 Adriatica (Ancona-Cesena) –: quali iniziative intenda assumere il Ministro interrogato, anche in collaborazione con le altre autorità preposte e gli enti locali interessati, per garantire la sicurezza stradale e ripristinare la viabilità su percorsi alternativi, come il tratto Valsavignone-Canili della vecchia arteria stradale strada statale 3- bis Tiberina, anche affidandone la gestione all'Anas al fine di favorire una più fluida viabilità nell'area interessata. (5-01359)