Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00580 presentata da MISIANI ANTONIO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 06/02/2019
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00580 presentata da ANTONIO MISIANI mercoledì 6 febbraio 2019, seduta n.088 MISIANI, ASTORRE, CIRINNA', PARENTE - Al Ministro dell'economia e delle finanze . - Premesso che: il 15 gennaio 2019, il Dipartimento delle finanze e della Ragioneria generale dello Stato ha diramato un preoccupante comunicato stampa sull'andamento degli incassi da attività di accertamento e controllo; secondo quanto riportato, nel periodo gennaio-novembre 2018 il gettito relativo agli incassi da attività di accertamento e controllo ha registrato una flessione rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente (748 milioni di euro in meno, pari a 7,3 per cento in meno). Tale decremento è principalmente riconducibile all'andamento delle entrate da accertamento e controllo relativo alle imposte dirette, per le quali il confronto con lo stesso periodo del 2017 risulta non omogeneo, considerando che nel 2017 sono affluite le consistenti entrate della "Definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione (rottamazione)" introdotta dall'articolo 6 del decreto-legge n. 193 del 2016, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 225 del 2016; da notizie raccolte, anche i 7,4 miliardi di euro del 2017 dovuti all'attività di riscossione dei ruoli da parte dell'Agenzia delle entrate-riscossione, composti da rottamazione e attività ordinaria, sarebbero diminuiti a 5-6 miliardi di euro; nel complesso, rispetto ai 20,1 miliardi di euro di incassi dalla lotta all'evasione registrati nel 2017, si prefigura nel 2018 una diminuzione degli incassi di circa 3 miliardi di euro; le ragioni di tale andamento sono essenzialmente quattro: la prima riguarda l'andamento ordinario del gettito fiscale, che è stato influenzato negativamente dall'annuncio del "condono tombale" e che ha spinto numerosi contribuenti ad evadere; la seconda motivazione riguarda il comportamento dei contribuenti che a fronte dell'accertamento recapitato dall'Agenzia delle entrate hanno preferito non versare quanto dovuto in attesa di aderire al condono; la terza si intreccia con l'interruzione dei pagamenti relativi alle rottamazioni in corso in attesa di aderire alla rottamazione ter ; la quarta motivazione risiede nella fuga dal pagamento di quanto dovuto per la rottamazione dopo la prima rata di pagamento; i dati ufficiali definitivi relativi all'anno 2018 sull'andamento degli incassi derivanti dalla lotta all'evasione non sono stati ancora resi pubblici; l'atto di indirizzo alle strutture fiscali da parte del Ministro dell'economia e delle finanze in tema di lotta all'evasione fiscale non è stato ancora adottato, lasciando tali strutture prive di qualsiasi riferimento nelle azioni da intraprendere per contrastare l'evasione fiscale e per recuperare gettito sottratto alle entrate tributarie, si chiede di sapere: quali siano le valutazioni del Ministro in indirizzo sui fatti descritti; se intenda comunicare, con sollecitudine, i dati ufficiali sull'andamento degli incassi dalla lotta all'evasione relativi all'anno 2018; quali iniziative intenda assumere per assicurare gli equilibri di finanza pubblica, qualora sia confermata una perdita di gettito dalla lotta all'evasione di ammontare pari a circa 3 miliardi di euro; se intenda adottare, e in che tempi, l'atto di indirizzo alle strutture fiscali in tema di lotta all'evasione fiscale, al fine di consentire alle stesse di agire con adeguati indirizzi nell'azione di contrasto all'evasione fiscale e di recuperare gettito sottratto dagli evasori alle entrate tributarie. (3-00580)