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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02178 presentata da BIGNAMI GALEAZZO (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 06/02/2019

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02178 presentato da BIGNAMI Galeazzo testo di Mercoledì 6 febbraio 2019, seduta n. 121 BIGNAMI . — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare . — Per sapere – premesso che: nel weekend del 2 e del 3 febbraio 2019 numerose aree del nord Italia sono state colpite da una critica ondata di maltempo. In Emilia-Romagna, nel bolognese, si sono verificate diverse piene ed esondazioni: le zone più colpite sono state quella intorno a Castel Maggiore, ma anche il quartiere di Borgo Panigale e il comune di Argelato. L'esondazione del Reno ha portato ad allontanare dalle proprie abitazioni almeno 300 persone, mentre le persone ricoverate per principio di ipotermia sono state 10, tra cui sei carabinieri. Sono stati diversi e numerosi i disagi: dalle case allagate al black out che per diverse ore ha interessato interi territori; nei pressi dell'argine rotto, a Castel Maggiore, pare fosse aperto un cantiere, in pieno inverno, allestito tra l'altro tra settembre e ottobre 2018 proprio per mettere in sicurezza l'argine stesso. I lavori poi si erano interrotti in attesa della primavera. Su tale circostanza permangono numerosi dubbi e perplessità, soprattutto in ordine all'adeguatezza del cantiere; anche nel quartiere di Borgo Panigale si sono verificati disagi enormi. Alcuni residenti, inoltre, hanno testimoniato di non aver ricevuto alcun avviso preventivo la sera prima, oltre a segnalare l'annoso problema della carente manutenzione e pulizia degli argini e dell'alveo del fiume Reno; per tali eventi la regione Emilia-Romagna ha annunciato di voler richiedere lo stato di emergenza. Oltre ai danni da piena, sono stati segnalati il gelicidio nel piacentino, diverse frane nel reggiano, cedimenti nel modenese; le organizzazioni agricole hanno già lanciato l'allarme per gli ingenti danni causati dall'esondazione e stanno valutando la richiesta di stato di calamità. Stando alle prime stime fornite, i danni sarebbero quantificabili in diversi milioni di euro; l'Emilia-Romagna risulta essere la regione maggiormente esposta a rischio di alluvione come da recente studio di Confagricoltura –: se e con quali tempistiche il Governo intenda intervenire per dare riscontro della richiesta di deliberazione dello stato di emergenza avanzata dalla regione Emilia-Romagna; quali iniziative di competenza intenda assumere per incrementare i fondi destinati alle politiche di prevenzione e di protezione degli argini; quali iniziative di sostegno e quali forme di risarcimento si intendano mettere in campo per le aziende agricole danneggiate dalla piena e per le famiglie costrette ad abbandonare le proprie abitazioni; di quali informazioni si disponga rispetto alle cause di quanto avvenuto, con particolare riguardo alla rottura degli argini e alla tracimazione del fiume Reno nel punto in cui risultava aperto un cantiere. (4-02178)