Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. 9/01550/062 presentata da GELMINI MARIASTELLA (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 06/02/2019
Atto Camera Ordine del Giorno 9/01550/062 presentato da GELMINI Mariastella testo di Mercoledì 6 febbraio 2019, seduta n. 121 La Camera, premesso che: il provvedimento in esame reca disposizioni materia di fatturazione elettronica; come noto dal 1 gennaio 2019 è entrato in vigore l'obbligo della fatturazione elettronica tra privati e come da tempo denunciato da Forza Italia e costantemente ribadito dalla stampa nazionale l'esordio di tale misura, si è rivelato un disastro sotto ogni punto di vista. Voci critiche si sono levate da molteplici categorie professionali; il Presidente dell'Associazione dei commercialisti, ha evidenziato numerose segnalazioni di utenti che, collegandosi al portale dell'Agenzia delle Entrate, visualizzano il messaggio «Il sistema non è al momento disponibile, ci scusiamo per l'inconveniente e si prega di riprovare più tardi»; anche il Codacons ha stigmatizzato il caos fiscale dovuto all'avvio della fatturazione elettronica, annunciando un esposto per interruzione di pubblico servizio. Del resto non può considerarsi ammissibile che migliaia di persone non riescano a caricare le fatture, perché ciò significa che se bisogna mandare le fatture queste non arrivano a destinazione, chi deve pagare non paga perché, semplicemente, non gli arriva la fattura e se c’è chi non paga evidentemente c’è anche chi non incassa e a sua volta questo non può pagare i fornitori: un fatto di eccezionale gravità rispetto al quale il Governo deve dare delle risposte immediate; sono mesi che Forza Italia ha lanciato l'allarme per i disagi che questa innovazione avrebbe potuto determinare per migliaia di operatori IVA, imprenditori, artigiani, professionisti, coltivatori. La fatturazione elettronica, peraltro, oltre a creare un'ulteriore complicazione burocratica e un aumento dei costi per chi lavora (si calcola che ogni fattura elettronica avrà un costo di mercato minimo di 40 centesimi, con un aggravio complessivo per le imprese e i professionisti tra i 400 e i 600 milioni di euro), rischia di diventare una sorta di «Grande Fratello», una telecamera accesa 24 ore su 24 sulla loro vita professionale e privata, senza sortire alcun effetto positivo ai fini dell'emersione del nero, impegna il Governo: a porre in essere ogni iniziativa di competenza finalizzata a rimuovere le criticità esposte in premessa dovute all'entrata in vigore dell'obbligo della fatturazione elettronica dal 1 o gennaio 2019; a valutare l'opportunità di assumere ogni iniziativa normativa volta ad armonizzare l'entrata in vigore dell'obbligo della fatturazione elettronica in relazione alle dimensioni e il fatturato delle imprese, avendo riguardo alle difficoltà degli operatori IVA, imprenditori, artigiani, professionisti, coltivatori citati in premessa. 9/1550/ 62 . Gelmini , Mandelli , Martino , Giacomoni , Angelucci , Baratto , Benigni , Bignami , Cattaneo , Prestigiacomo , Occhiuto , D'Ettore , Cannizzaro , Pella , D'Attis , Paolo Russo , Barelli , Porchietto , Fiorini , Squeri , Carrara , Della Frera , Polidori .