Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02218 presentata da BIGNAMI GALEAZZO (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 11/02/2019
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02218 presentato da BIGNAMI Galeazzo testo di Lunedì 11 febbraio 2019, seduta n. 123 BIGNAMI . — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che: nel 2018 l'Inail ha rilevato complessivamente 641.261 denunce di infortunio; l'analisi territoriale per macroaree geografiche evidenzia, per il periodo gennaio-dicembre 2018, aumenti del numero delle denunce per nord-est (+2,21 per cento), per il nord-ovest (+1,14 per cento) e per il sud (+0,84 per cento). In particolare, le regioni che mostrano incrementi rispetto al 2017 sono: il Friuli Venezia Giulia (+3,92 per cento), il Molise (+3,86 per cento), il Veneto (+3,22 per cento), la Campania (+2,85 per cento), la Puglia (+2,07 per cento), la Lombardia (+1,85 per cento), l'Emilia-Romagna (+1,33 per cento) e il Piemonte (+0,50 per cento); le denunce di infortunio sono in aumento anche nella provincia autonoma di Bolzano (+5,36 per cento); in termini assoluti, il numero delle denunce rilevate aumenta maggiormente in Veneto, con 2.386 casi in più, in Lombardia (+2.180), Emilia-Romagna (+1.127) e nella provincia autonoma di Bolzano (+813); sono aumentate, secondo i dati dell'Inail, sia le denunce di infortunio in itinere (+2,78 per cento), sia le denunce di infortunio in occasione di lavoro (+0,59 per cento). Il dato, maggiormente rilevante, è che le denunce di infortunio con esito mortale, riferite al periodo gennaio-dicembre 2018, sono 1.133, il 10,11 per cento in più rispetto all'anno precedente; nel 2015, l'allora Governo, aveva istituito l'Agenzia unica per le ispezioni del lavoro, denominata «Ispettorato nazionale del lavoro», istituita ai sensi del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 149; ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 maggio 2016, n. 219, l'I.n.l. ha personalità giuridica di diritto pubblico ed è dotato di autonomia organizzativa e contabile, è sottoposto alla vigilanza del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e al controllo della Corte dei conti; l'intervento normativo recante la riforma in materia di lavoro, nota come Jobs Act , istituendo l'I.n.l. ha inteso accorpare in un unico ente, direzioni territoriali e attività relative alle politiche sociali di Inps e Inail, con il fine di razionalizzare le risorse; da fonti internet si apprende dell'esistenza di vertenze, a seguito di accertamenti contributivi Inps, a carico di agenti che applicano il contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl) sottoscritto da Sna, l'associazione datoriale di gran lunga maggiormente rappresentativa, alla quale aderisce la quasi totalità degli agenti iscritti ad una rappresentanza, con Confsal, una delle sigle sindacali dei lavoratori dipendenti comparativamente maggiormente rappresentative in Italia; un caso recente riguarda un accertamento dell'Inps che, in particolare, contestava all'agente, che applicava un Ccnl sottoscritto da Sna, un maggior onere contributivo che sarebbe derivato dall'applicazione delle tabelle retributive del Ccnl firmato da Anapa. In merito, con recente sentenza, il tribunale di Arezzo ha respinto l'accertamento contributivo Inps; gli atti di accertamento ispettivo, starebbero dando vita a decine di vertenze civili, il cui petitum risulterebbe, sovente, essere di poche centinaia di euro –: se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti e se ritenga di acquisire informazioni sull'accaduto, anche per il tramite dell'Ispettorato nazionale del lavoro, al fine di superare le criticità di cui in premessa; per quale motivo l'Inps avrebbe assunto come base imponibile la retribuzione di un Contratto collettivo nazionale di lavoro concorrente, nello specifico il Ccnl firmato dalla associazione datoriale denominata Anapa; se si abbiano dati anche solo di tipo statistico rispetto alle vertenze in essere della tipologia descritta in premessa; di quali dati si disponga, per quanto di competenza, in ordine alla situazione dei bilanci, del numero degli iscritti paganti e della struttura territoriale e rappresentativa di Anapa e se, a tal proposito, si sia a conoscenza di eventuali criticità. (4-02218)