Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01489 presentata da CANTONE CARLA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 14/02/2019

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-01489 presentato da CANTONE Carla testo di Giovedì 14 febbraio 2019, seduta n. 126 CARLA CANTONE , GRIBAUDO e GIACOMELLI . — Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che: la Rai utilizza servizi di manovalanza e trasporto all'interno dei propri studi televisivi per esigenze funzionali alla produzione televisiva per importi di alcuni milioni di euro l'anno; tali servizi vengono affidati a seguito di svolgimento di gare pubbliche ai sensi del codice degli appalti; per quanto concerne i servizi di manovalanza e trasporto per il centro produzione Tv di Roma a luglio del 2015 il consiglio di amministrazione della Rai ha approvato l'aggiudicazione definitiva della gara europea per l'affidamento dei servizi sopra menzionati per un valore complessivo di 19 milioni di euro suddiviso in 6 lotti; i contratti sono stati formalizzati a febbraio del 2016 ed essendo di durata pari a tre anni scadranno il 12 febbraio del 2019; ad oggi non risulta la pubblicazione del nuovo bando di gara sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea e non si ha alcuna notizia relativa alla nuova gara; gli attuali fornitori di tale servizio sono stati fatti oggetto di intervento ispettivo dell'Ispettorato territoriale del lavoro di Roma, perché il contratto che applicano ai lavoratori non risulta essere quello sottoscritto dalle organizzazioni sindacali di settore comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, con pesanti ricadute economiche sui lavoratori e sui loro diritti; a seguito di tali ispezioni è atteso, nella riformulazione del bando di gara, l'inserimento della corretta dicitura per l'applicazione da parte dei concorrenti del contratto della logistica maggiormente rappresentativo del settore, al fine di migliorare il trattamento economico e sociale di lavoratori che da molti anni lavorano presso la Rai; nella corrispondenza fra i rappresentanti a vario titolo dei lavoratori interessati e Rai, l'azienda ha confermato nei mesi scorsi l'intenzione di scrivere nel prossimo bando di gara la necessità che il fornitore aggiudicatario applichi al personale impiegato il contratto collettivo nazionale e territoriale in vigore per il settore e per la zona nella quale si eseguono le prestazioni di lavoro, stipulato dalle associazioni dei datori e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale; in quanto azienda a capitale interamente pubblico, i comportamenti adottati in Rai rappresentano un benchmark per molte aziende del settore privato; la mancata applicazione presso la Rai del contratto maggiormente rappresentativo della logistica ha fatto sì che in questi anni anche numerose aziende private si sentissero libere di applicare contratti minori e dalla dubbia rappresentatività, generando una reazione a catena che ha fortemente indebolito le tutele e i trattamenti economici dei lavoratori di settore; il contratto stipulato dopo l'ultima gara europea per i servizi della logistica in Rai risulta essere scaduto il 12 febbraio 2019; non è al momento stato pubblicato il nuovo bando di gara per l'assegnazione dei servizi di manovalanza e trasporto all'interno della sede di Roma –: se e quali iniziative di competenza si intendano adottare al fine di rafforzare le tutele e il trattamento economico dei lavoratori impiegati nelle sedi dell'emittente televisiva pubblica, tenuto conto che andrebbe promosso un bando di gara che privilegi i concorrenti che applicano il contratto della logistica stipulato dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative sul piano nazionale, anche in considerazione del fenomeno delineato in premessa. (5-01489)