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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01519 presentata da TABACCI BRUNO (MISTO-+EUROPA-CENTRO DEMOCRATICO) in data 19/02/2019

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-01519 presentato da TABACCI Bruno testo di Martedì 19 febbraio 2019, seduta n. 129 TABACCI e SCHULLIAN . — Al Ministro dell'economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che: l'articolo 10 del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106, e successive modificazioni, riconosce un credito d'imposta del 30 per cento per gli interventi di riqualificazione delle strutture ricettive turistico-alberghiere, a vantaggio delle imprese esistenti dalla data del 1° gennaio 2012; come afferma testualmente il comma 1 del suddetto articolo 10, il fine che la norma si prefigge di raggiungere è quello di migliorare la qualità dell'offerta ricettiva e di accrescere la competitività delle destinazioni turistiche; in relazione all'acquisto di mobili e componenti d'arredo, il comma 7 del medesimo articolo 10 prevede che il credito d'imposta è riconosciuto a condizione che il beneficiario non ceda a terzi né destini a finalità estranee all'esercizio di impresa i beni oggetto degli investimenti prima dell'ottavo periodo d'imposta successivo; secondo quanto risulta agli interroganti, alcuni uffici territoriali dell'Agenzia delle entrate sostengono la tesi, secondo la quale il credito d'imposta non potrebbe essere ceduto nell'ipotesi del trasferimento dell'azienda nell'ambito di un passaggio generazionale, nonostante i beni agevolati vengano trasferiti unitamente all'azienda e nonostante l'attività venga proseguita dal successore; in occasione di un recente incontro con la stampa specializzata, la stessa Agenzia delle entrate ha affermato con riferimento ad una fattispecie analoga, ossia l'iper-ammortamento di cui all'articolo 1, comma 9, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, che il trasferimento dei beni agevolati unitamente all'azienda o un ramo d'azienda non determini il venir meno dell'agevolazione, in quanto, diversamente dall'ipotesi di trasferimento del singolo cespite, non si vanifichi lo spirito dell'agevolazione –: se non intenda adottare iniziative per chiarire che il credito d'imposta per la riqualificazione delle strutture ricettive turistico-alberghiere possa essere ceduto insieme ai beni agevolati, qualora questi ultimi vengano ceduti unitamente all'azienda o un ramo d'azienda e l'avente causa continui l'attività. (5-01519)