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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/00559 presentata da LOLLOBRIGIDA FRANCESCO (FRATELLI D'ITALIA) in data 26/02/2019

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00559 presentato da LOLLOBRIGIDA Francesco testo presentato Martedì 26 febbraio 2019 modificato Mercoledì 27 febbraio 2019, seduta n. 134 LOLLOBRIGIDA , MELONI , VARCHI , MASCHIO , DELMASTRO DELLE VEDOVE , ACQUAROLI , BELLUCCI , BUCALO , BUTTI , CARETTA , CIABURRO , CIRIELLI , CROSETTO , LUCA DE CARLO , DEIDDA , DONZELLI , FERRO , FIDANZA , FOTI , FRASSINETTI , GEMMATO , LUCASELLI , MOLLICONE , MONTARULI , OSNATO , PRISCO , RAMPELLI , RIZZETTO , ROTELLI , SILVESTRONI , TRANCASSINI e ZUCCONI . – Al Ministro della giustizia . – Per sapere – premesso che: il regolare funzionamento della giustizia in Italia è ormai per larga parte assicurato dalla magistratura onoraria, che equivale al 50 per cento dell'organico dei magistrati professionali e ricopre la totalità della funzione giurisdizionale di pace, il 90 per cento delle funzioni di pubblica accusa nei processi monocratici e quasi il 60 per cento delle funzioni giurisdizionali nei tribunali, raggiungendo picchi in quelli di provincia; ciononostante tale categoria continua non solo a non ottenere il giusto riconoscimento del proprio ruolo, ma, anzi, a subire pesanti discriminazioni, reiterate anche dalla riforma approvata nel 2017 dal Ministro pro tempore Orlando, che ha completamente disatteso le istanze della categoria, nonostante queste non prefigurassero alcuna stabilizzazione nella magistratura di ruolo, prevedendo, invece, il riordino della magistratura onoraria secondo un approccio minimalista, con un aumento modesto delle relative competenze e un riconoscimento delle tutele previdenziali di mera facciata, a saldi di bilancio invariati; tale riforma, inoltre, non solo ha previsto la creazione di uno «statuto unico» della magistratura onoraria, applicabile ai giudici di pace, ai giudici onorari di tribunale e ai vice procuratori onorari, con l’«intrinseca temporaneità dell'incarico», ma anche la rideterminazione della pianta organica dei giudici di pace in tutto il territorio nazionale, un fatto che, soprattutto nelle piccole realtà territoriali, rischia di portare alla paralisi degli uffici giudiziari; nel «contratto di governo» posto alla base dell'accordo tra Lega e MoVimento 5 Stelle per la formazione dell'attuale Esecutivo, si annuncia una «completa modifica» della «riforma Orlando», prevedendo «il riconoscimento del ruolo dei magistrati onorari (...) affrontando anche le questioni attinenti al trattamento ad essi spettante ed alle coperture previdenziali ed assistenziali»; in assoluta dissonanza rispetto a tali annunci, ad oggi alcun provvedimento concreto è stato preso in sostegno della magistratura onoraria e il tavolo tecnico istituito presso il Ministero della giustizia con il compito di elaborare una proposta di riforma si dovrebbe riunire il 7 marzo 2019, a una distanza di oltre tre mesi dalla prima convocazione; nella riunione del 7 marzo 2019 sarà esaminata la proposta avanzata dalla magistratura onoraria, e condivisa anche dalla magistratura di ruolo, volta a superare lo stallo venutosi a determinare e a risolvere finalmente alcune delle questioni più importanti –: quale sia l'orientamento del Governo in merito alla citata proposta formulata dai magistrati onorari e quali iniziative urgenti intenda assumere per tutelare i diritti e le legittime aspettative degli stessi e garantire il funzionamento della giurisdizione. (3-00559)