Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01573 presentata da MURELLI ELENA (LEGA - SALVINI PREMIER) in data 26/02/2019
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-01573 presentato da MURELLI Elena testo di Martedì 26 febbraio 2019, seduta n. 133 MURELLI , CAFFARATTO , CAPARVI , LEGNAIOLI , EVA LORENZONI e MOSCHIONI . — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che: già con atto di sindacato ispettivo n. 5/01088 dell'11 dicembre 2018, l'interrogante intendeva attirare l'attenzione del Governo sulla vicenda della Sima&Tectub, storica azienda operante nel comparto «Oil&Gas», con sede legale a Genova e stabilimento a Podenzano (PC), che la proprietà – la famiglia Malacalza – ha deciso di chiudere; da anni l'azienda soffriva la crisi del settore offshore , che ne ha ridotto gli ordini, situazione aggravata dalle sanzioni americane all'Iran, che ha comportato la chiusura di un significativo segmento di mercato; per la società trattasi di scelta inevitabile, con perdite per 11 milioni di euro negli ultimi sei anni; per i sindacati, invece, «la famiglia (avrebbe potuto) fare di più per salvare la Sima&Tectub» come, ad esempio, cercare altri mercati; va considerata la peculiarità del prodotto che realizza la Sima&Tectub; nel mezzo vi sono circa 40 dipendenti dello stabilimento, tra i 40 ed i 50 anni di età, a rischio di rimanere privi di copertura reddituale da lavoro, da ammortizzatore e da pensione; la famiglia Malacalza sembra abbia assunto una posizione di disponibilità rispetto ad ogni ipotesi di dialogo costruttivo fra le parti, per una gestione condivisa e una soluzione ottimale della vertenza; tale atteggiamento è per gli interroganti alquanto incomprensibile, sebbene i Malacalza abbiano fatto la stessa cosa con l'azienda Omba in Veneto –: se il Governo non ritenga di convocare urgentemente un tavolo istituzionale – con la proprietà aziendale, la regione Emilia-Romagna e le rappresentanze sindacali dei lavoratori – per prevedere ammortizzatori sociali di natura conservativa finalizzati alla reindustrializzazione del sito ovvero alte ricollocazione occupazionale dei lavoratori interessati attraverso l'attivazione di politiche attive del lavoro. (5-01573)