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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02358 presentata da BIGNAMI GALEAZZO (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 27/02/2019

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02358 presentato da BIGNAMI Galeazzo testo di Mercoledì 27 febbraio 2019, seduta n. 134 BIGNAMI . — Al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che: la direttiva comunitaria 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno, conosciuta come direttiva Bolkestein e in particolare l'articolo 12 della medesima direttiva, reca disposizioni in materia di selezione tra diversi candidati, qualora il numero di autorizzazioni disponibili per una determinata attività sia limitato, con riferimento anche alle attività di commercio su area pubblica; con la deliberazione del consiglio comunale di Bologna dell'11 maggio 2015, ordine del giorno n. 189 – P.G. n. 67307/2015, è stato approvato l'aggiornamento del piano delle aree e del commercio dei posteggi per l'esercizio del commercio su aree pubbliche, ai sensi del decreto legislativo n. 114 del 1998 e della legge regionale n. 12 del 1999; con deliberazione della giunta della regione Emilia-Romagna del 26 settembre 2016 n. 1552, la regione medesima ha recepito il documento unitario approvato dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome del 3 agosto 2016 prot. N. 16/94CR08/C11, concernente «Linee applicative dell'intesa della Conferenza Unificata del 5 luglio 2012 in materia di procedure di selezione per l'assegnazione di posteggi su aree pubbliche»; la delibera di giunta regionale n. 1552/2016, al punto 2, lettera d) , prevedeva che il termine per la pubblicazione dei bandi fosse dal 1° al 31 dicembre 2016 e la presentazione delle domande dal 2 al 31 gennaio 2017; la legge n. 205 del 27 dicembre 2017 relativa al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020 – pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2017, supplemento ordinario n. 62, ha rinviato al 2020 l'applicazione della «direttiva Bolkestein»; la legge n. 145 del 2018 relativa al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 ha escluso dalla «direttiva Bolkestein» l'attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche (articolo 1, comma 686); con determinazione dirigenziale P.G. n. 399483 del 30 novembre 2016 il comune di Bologna pubblicava il bando per l'assegnazione di posteggi su area pubblica per attività di commercio, artigianato, somministrazione e vendita di quotidiani e periodici nel comune di Bologna ai sensi dell'articolo 16 del decreto legislativo n. 59 del 2016 e con delibera n. 57 del 2017 la giunta della regione Emilia-Romagna prorogava alla data del 31 marzo 2017 il termine ultimo per la presentazione delle domande; già a seguito di quanto disposto dalla legge n. 205 del 2017 era stato chiesto al comune di Bologna l'avvio del procedimento di autotutela finalizzato all'annullamento ex officio degli effetti della determinazione dirigenziale P.G. n. 399483 del 30 novembre 2016; sul tema era già stata interessata la regione Emilia-Romagna con specifica interrogazione del sottoscritto; nella relativa risposta si precisava che il Ministero dello sviluppo economico era intervenuto con un chiarimento ministeriale (risoluzione n. 87935 del 7 marzo 2018); si prende atto che, essendo intervenute anche le disposizioni della legge di bilancio 2019, il comune di Bologna sta applicando una graduatoria sulla base di norme vigenti prima del 1° gennaio 2018 e che tale graduatoria non è dato sapere quanto resterà in vigore –: di quali elementi conoscitivi disponga in relazione a quanto esposto in premessa e se vi siano casi analoghi che presentino le medesime criticità; se intenda adottare iniziative, per quanto di competenza, eventualmente anche con una circolare interpretativa, per superare le criticità di cui in premessa e al fine di chiarire sei i comuni siano tenuti a indire nuove procedure selettive alla luce dell'entrata in vigore delle disposizioni della legge di bilancio 2019 che, di fatto, escludono l'attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche dall'applicazione della «direttiva Bolkestein». (4-02358)