Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/00621 presentata da MOLINARI RICCARDO (LEGA - SALVINI PREMIER) in data 19/03/2019
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00621 presentato da MOLINARI Riccardo testo presentato Martedì 19 marzo 2019 modificato Mercoledì 20 marzo 2019, seduta n. 145 MOLINARI , ANDREUZZA , BADOLE , BASINI , BAZZARO , BELLACHIOMA , BELOTTI , BENVENUTO , BIANCHI , BILLI , BINELLI , BISA , BOLDI , BONIARDI , BORDONALI , CLAUDIO BORGHI , BUBISUTTI , CAFFARATTO , CANTALAMESSA , CAPARVI , CAPITANIO , VANESSA CATTOI , CAVANDOLI , CECCHETTI , CENTEMERO , CESTARI , COIN , COLLA , COLMELLERE , COMAROLI , COMENCINI , COVOLO , ANDREA CRIPPA , DARA , DE ANGELIS , DE MARTINI , D'ERAMO , DI MURO , DI SAN MARTINO LORENZATO DI IVREA , DONINA , FANTUZ , FERRARI , FOGLIANI , FORMENTINI , FOSCOLO , FRASSINI , FURGIUELE , GASTALDI , GERARDI , GIACCONE , GIACOMETTI , GIGLIO VIGNA , GOBBATO , GOLINELLI , GRIMOLDI , GUSMEROLI , IEZZI , INVERNIZZI , LATINI , LAZZARINI , LEGNAIOLI , LIUNI , LO MONTE , LOCATELLI , LOLINI , EVA LORENZONI , LUCCHINI , MACCANTI , MAGGIONI , MARCHETTI , MATURI , MORELLI , MOSCHIONI , MURELLI , ALESSANDRO PAGANO , PANIZZUT , PAOLINI , PAROLO , PATASSINI , PATELLI , PATERNOSTER , PETTAZZI , PIASTRA , PICCOLO , POTENTI , PRETTO , RACCHELLA , RAFFAELLI , RIBOLLA , SALTAMARTINI , SASSO , STEFANI , TARANTINO , TATEO , TIRAMANI , TOCCALINI , TOMASI , TOMBOLATO , TONELLI , TURRI , VALBUSA , VALLOTTO , VINCI , VIVIANI , ZICCHIERI , ZIELLO , ZÓFFILI e ZORDAN . — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che: il settore delle costruzioni è quello maggiormente colpito dalla crisi economica degli ultimi anni; i media fanno riferimento a 600 mila posti di lavoro persi, a 120 mila imprese che hanno dichiarato fallimento, a 30 cantieri fermi solo di grandi opere dall'importo superiore a 100 milioni di euro; si è in piena emergenza a livello nazionale, mentre ci sarebbero più di 30 miliardi di euro bloccati nelle casse dello Stato; si tratta di un settore importantissimo per l'occupazione e per gli investimenti, anche per l'indotto connesso, fondamentale per questo momento delle trasformazioni economiche che il Paese sta affrontando, ai fini del conseguimento delle previsioni e degli obiettivi anche quantitativi del Governo, in particolare per quanto riguarda la crescita economica; l'annunciato decreto-legge per lo sblocco dei cantieri e dell'edilizia privata, in attesa di un'imminente modifica strutturale del codice degli appalti, ha fatto sperare le imprese e il Paese intero per una svolta effettiva dell'andamento economico e delle possibilità di lavoro; i rappresentanti di Governo della Lega hanno presentato proposte concrete, in grado di modificare radicalmente quelle norme del decreto legislativo n.50 del 2016 che, ad oggi, hanno reso impossibile realizzare le opere, grandi o piccole che siano, ma anche in grado di dare un consistente impulso all'edilizia privata e alla rigenerazione urbana delle città italiane; insieme alle grandi opere occorre garantire sicurezza ed efficienza anche delle opere esistenti e anche sbloccare una miriade di piccoli cantieri, per poter dare risposte certe ai cittadini e lavoro a tante piccole e piccolissime imprese, maggiormente colpite dalla crisi economica degli anni scorsi; infatti, l'articolo 51 del codice, in attuazione delle direttive comunitarie e della legge delega n.11 del 2016, impone alle stazioni appaltanti di garantire l'effettiva possibilità di partecipazione agli appalti da parte delle micro, piccole e medie imprese, anche introducendo misure premiali per gli appaltatori e i concessionari che le coinvolgano nelle procedure di gara e nell'esecuzione dei contratti; la Lega ha da sempre riservato particolare attenzione alla semplificazione e implementazione dell'accesso delle micro, piccole e medie imprese locali nelle gare del proprio territorio, per valorizzare esigenze sociali, secondo principi di economicità e di conseguimento di obiettivi ambientali, e per incentivare gli aspetti della territorialità e della filiera corta –: se trovi conferma che le proposte citate in premessa troveranno spazio nell'emanando decreto-legge e quali tempi si prevedano per l'approvazione da parte del Governo sia del decreto-legge che delle iniziative normative per la riforma strutturale del codice degli appalti. (3-00621)