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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00688 presentata da BELLANOVA TERESA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 19/03/2019

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00688 presentata da TERESA BELLANOVA martedì 19 marzo 2019, seduta n.099 BELLANOVA, IORI, MARGIOTTA, RICHETTI, BOLDRINI, ROSSOMANDO, FERRAZZI, MAGORNO, CUCCA, TARICCO, GINETTI, MISIANI, PATRIARCA, COMINCINI, PARRINI, STEFANO, MESSINA Assuntela, VALENTE, GARAVINI, SUDANO, PARENTE - Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e dell'economia e delle finanze . - Premesso che: le norme attualmente vigenti nel nostro ordinamento prevedono specifiche funzioni in capo ai vertici dell'INPS ed in particolare del presidente e del consiglio di amministrazione; l'articolo 25, comma 2, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, recita testualmente: "nelle more del perfezionamento della procedura di nomina del nuovo Presidente e del Consiglio di amministrazione, per consentire il corretto dispiegarsi dell'azione amministrativa degli Istituti, con apposito decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, possono essere attribuiti i poteri, rispettivamente, del Presidente e del Consiglio di amministrazione, come individuati nelle disposizioni del presente decreto"; rilevato che: la perdurante mancata adozione del provvedimento di cui al citato comma 2 (a circa un mese dalla cessazione del presidente pro tempore dell'INPS, Tito Boeri) determina l'impossibilità per l'Istituto di procedere alla definizione degli atti, che richiedono la pienezza della rappresentanza legale; ciò, in particolare, in relazione alle attività gestionali, quali ad esempio la convenzione con i CAF, ovvero ulteriori protocolli o convenzioni tra diverse amministrazioni per lo svolgimento delle attività concernenti misure, quali il reddito di cittadinanza; implementazione dei sistemi informativi e loro coordinamento con gli altri soggetti istituzionalmente preposti alle procedure concernenti il reddito di cittadinanza, necessarie alla piena attuazione delle disposizioni contenute nella legge di bilancio per il 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145) e nel decreto-legge del 28 gennaio 2019, n. 4; l'INPS è l'ente di gran lunga più importante per il welfare italiano, gravato di nuovi e onerosissimi compiti, pur essendo contemporaneamente esposto agli esodi determinati dalle contestuali disposizioni in materia previdenziale emanate dal Governo (cosiddetta Quota 100); considerato che in tali condizioni l'INPS non è in grado di operare pienamente anche riguardo alle necessarie determinazioni concernenti il suo bilancio, la sua organizzazione e lo sviluppo del proprio personale, si chiede di sapere quali siano le ragioni che ostacolano l'urgente nomina dei soggetti citati in modo tale da garantire senza ritardi la piena operatività amministrativa dell'INPS, senza che si arrechino seri pregiudizi a cittadini, utenti e al medesimo Istituto. (3-00688)