Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01725 presentata da SALAFIA ANGELA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 20/03/2019
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-01725 presentato da SALAFIA Angela testo di Mercoledì 20 marzo 2019, seduta n. 145 SALAFIA e D'ORSO . — Al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che: con circolare del 7 maggio 2018, l'Agenzia delle ha fornito dei chiarimenti sulla liquidazione dei compensi dei consulenti tecnici d'ufficio. Si è precisato che il titolare passivo del rapporto di debito sia la parte processuale obbligata a sopportare l'onere economico, spiegando che il consulente tecnico d'ufficio dovrà sempre emettere fattura nei confronti dell'amministrazione della giustizia, nonché evidenziando che il pagamento avverrà con denaro della parte individuata dal provvedimento giurisdizionale, e non da parte dell'amministrazione della giustizia; le cancellerie stanno riscontrando delle difficoltà operative, stante l'obbligo del consulente di intestare la fattura all'amministrazione giudiziaria; il modus operandi derivante dall'applicazione della circolare dell'Agenzia delle entrate potrebbe creare problemi nella lavorazione della fatture come quello relativo al «come» e al «dove» debbano essere registrate quelle emesse dai consulenti tecnici d'ufficio, in quanto dette fatture elettroniche (anche ove recanti la doverosa annotazione che il pagamento è stato effettuato dalla parte), pervenendo agli uffici giudiziari con il sistema di gestione contabile Sicoge, risultano come crediti inestinti in quanto pagate da terzi. Il sistema Sicoge consente la chiusura automatica delle fatture pagate, ma non altrettanto avviene per quelle non pagate. Queste fatture in formato elettronico se non pagate direttamente dall'amministrazione dovrebbero essere chiuse tramite una operazione manuale necessaria, affinché il relativo credito possa risultare estinto sulla piattaforma di certificazione del credito (Pcc); ciò aggrava le incombenze a carico del funzionario delegato alle spese giustizia e contribuisce a rallentare la lavorazione delle fatture e a complicare la tenuta della contabilità; con circolare n. 24/2017, il Ministero dell'economia e delle finanze ha precisato che se la fattura viene pagata da un soggetto diverso dall'amministrazione debitrice, quest'ultima potrà utilizzare la funzione di «dichiarazione di pagamento/chiusura debito»: ciò potrebbe consentire di risolvere le criticità; il Ministero della giustizia, con circolare del 26 settembre 2018, ha rappresentato di aver avviato un'interlocuzione con l'Agenzia fiscale per individuare delle soluzioni operative –: se sia a conoscenza della problematica e quali iniziative per quanto di competenza ritenga di adottare per risolvere tali criticità ed evitare ritardi nei pagamenti a favore dei consulenti tecnici d'ufficio, oltre che nel servizio giustizia al cittadino. (5-01725)