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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/00645 presentata da LOLLOBRIGIDA FRANCESCO (FRATELLI D'ITALIA) in data 26/03/2019

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00645 presentato da LOLLOBRIGIDA Francesco testo presentato Martedì 26 marzo 2019 modificato Mercoledì 27 marzo 2019, seduta n. 150 LOLLOBRIGIDA , MELONI , ACQUAROLI , BELLUCCI , BUCALO , BUTTI , CARETTA , CIABURRO , CIRIELLI , LUCA DE CARLO , DEIDDA , DELMASTRO DELLE VEDOVE , DONZELLI , FERRO , FIDANZA , FOTI , FRASSINETTI , GEMMATO , LUCASELLI , MANTOVANI , MASCHIO , MOLLICONE , MONTARULI , OSNATO , PRISCO , RAMPELLI , RIZZETTO , ROTELLI , SILVESTRONI , TRANCASSINI , VARCHI e ZUCCONI . — Al Ministro per la pubblica amministrazione . — Per sapere – premesso che: in data 26 maggio 2017 sono stati indetti tre concorsi per il reclutamento di un numero complessivo di 1148 allievi agenti della Polizia di Stato; ai sensi del bando di concorso i requisiti di partecipazione prevedevano la cittadinanza italiana, il godimento dei diritti civili e politici, il possesso del diploma di scuola secondaria di I grado o equipollente, un'età compresa tra diciotto e trenta anni, le qualità morali e di condotta previste dal decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165, e l'idoneità fisica, psichica ed attitudinale all'espletamento dei compiti connessi alla qualifica; nel corso dell'esame parlamentare del decreto-legge 14 dicembre 2018, n.135, è stata introdotta una disposizione mediante la quale si è autorizzata l'assunzione di allievi agenti della Polizia di Stato, nel numero massimo di 1.851, mediante scorrimento della graduatoria della prova scritta del concorso pubblico per l'assunzione di 893 allievi agenti bandito il 18 maggio 2017; le disposizioni inserite nel decreto-legge, tuttavia, hanno limitato le assunzioni esclusivamente ai soggetti risultati idonei alla prova scritta d'esame, prescindendo totalmente dall'idoneità riportata dai candidati nelle altre fasi previste dal bando – prova di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici, accertamento attitudinale – nonostante secondo il medesimo bando il candidato avrebbe dovuto risultare idoneo in tutte le prove; inoltre, con le modifiche apportate al decreto-legge n.135 del 2018, è stato introdotto un limite anagrafico, estromettendo dalla graduatoria tutti quanti coloro che alla data del 1 o gennaio 2019 avessero già compiuto il ventiseiesimo anno di età; le citate modifiche, apportate ex post rispetto a un bando già emesso e a graduatorie già formate, hanno cambiato, ad avviso degli interroganti, in modo ingiustificato ed irregolare i requisiti indicati per le assunzioni, creando delle gravissime disparità di trattamento tra candidati, violando i loro diritti –: quali urgenti iniziative intenda assumere con riferimento ai fatti di cui in premessa, al fine di ristabilire equità e rispetto delle regole in favore di tutti i candidati e mettendo fine a quelle che agli interroganti appaiono ingiuste discriminazioni. (3-00645)