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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01800 presentata da PALMISANO VALENTINA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 29/03/2019

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-01800 presentato da PALMISANO Valentina testo di Venerdì 29 marzo 2019, seduta n. 152 PALMISANO e SCERRA . — Al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che: con le interrogazioni presentate alla Camera dei deputati nella XVII legislatura n. 4-06976 del 21 novembre 2014 e n. 4-07333 del 18 dicembre 2014, si chiedeva al Governo pro tempore quali iniziative di competenza intendesse assumere per l'allestimento urgente di un apparecchio radiografico all'interno dell'area sanitaria della casa circondariale di Trento. Ciò al fine d garantire le esigenze di tutela della salute dei detenuti e del personale operante all'interno dell'istituto e di incrementare la capacità di effettuare esami diagnostici all'interno della casa circondariale, nonché di aumentare il livello di prevenzione sanitaria; con l'ordine del giorno 317/XV dell'8 giugno 2017 il consiglio provinciale di Trento impegnava la giunta a dotare in tempi brevi l'infermeria del carcere di Trento di un apparecchio Rx, fisso o portatile, da utilizzare per esami ortopedici e al torace; con l'interrogazione presentata alla Camera dei deputati n. 4-09687 del 3 luglio 2015 si portava all'attenzione del Governo pro tempore la carenza di organico della struttura della casa circondariale di Spini di Gardolo (Tn) e si chiedeva quali fossero i tempi entro i quali intendesse assegnare il personale richiesto dal provveditorato presso la stessa al fine di riportare la situazione sotto il livello di rischio; con l'interrogazione presentata alla Camera dei deputati n. 4-11308 del 27 novembre 2015 si chiedeva al Governo pro tempore quali iniziative di competenza intendesse assumere per garantire i livelli di sicurezza e le attività previsti dagli accordi sottoscritti tra provincia di Trento e Governo nel 2002 e nel 2008 e confermati nel 2011, per soddisfare le esigenze di adeguamento di organico; con l'ordine del giorno 315/XV dell'8 giugno 2017 il consiglio provinciale di Trento, accogliendo l'appello dell'avvocato antiproibizionista Fabio Valcanover, impegnava la giunta ad attivarsi presso il Governo e/o nelle sedi parlamentari per promuovere apposite misure organizzative nell'ambito dell'amministrazione penitenziaria finalizzate ad assicurare uno specifico presidio per il territorio del Trentino-Alto Adige/Südtirol, competente per i carceri di Trento e Bolzano, al fine di garantire un intervento più efficace da parte delle istituzioni dell'autonomia nel campo dell'amministrazione della giustizia, dell'esecuzione della pena e della rieducazione di chi ha commesso reati, anche nel rispetto degli accordi istituzionali con lo Stato; con l'ordine del giorno 316/XV dell'8 giugno 2017 il consiglio provinciale impegnava la giunta a sollecitare il Ministero della giustizia ad intervenire in tempi celeri affinché si potesse far fronte alle numerose criticità emerse nella gestione della struttura carceraria trentina, sia riguardo al problema del sovraffollamento, che a quello attinente alle condizioni lavorative del Corpo di polizia penitenziaria e arrivare quindi a un decremento sostanziale della popolazione detenuta e a un contemporaneo incremento di personale di polizia, al fine di ristabilire un ottimale equilibrio organizzativo e lavorativo. Si impegnava inoltre la giunta a rendere noti i contenuti del confronto tra il presidente della provincia di Trento e il Ministero della giustizia –: se il Governo sia a conoscenza dei fatti indicati in premessa e quali iniziative di competenza intenda adottare per far fronte alle criticità sopra illustrate. (5-01800)