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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01828 presentata da SCAGLIUSI EMANUELE (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 02/04/2019

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-01828 presentato da SCAGLIUSI Emanuele testo di Martedì 2 aprile 2019, seduta n. 154 SCAGLIUSI , TRANO , BARBUTO , BARZOTTI , LUCIANO CANTONE , CARINELLI , DE GIROLAMO , DE LORENZIS , FICARA , GRIPPA , LIUZZI , MARINO , RAFFA , PAOLO NICOLÒ ROMANO , SERRITELLA , SPESSOTTO e TERMINI . — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che: l'articolo 29, comma 2, lettera a) , del decreto legislativo 3 novembre 2017, n. 229, ha modificato il comma 1 dell'articolo 39 del codice della nautica da diporto, al fine di prevedere l'obbligo di patente nautica anche per la conduzione di unità a bordo delle quali è installato un motore di cilindrata superiore a 750 cc a iniezione a due tempi; prima di tale riforma la patente nautica era richiesta per la conduzione di unità con motori di cilindrata superiore 750 cc ma inferiore a 1000 cc, solo per i motori a carburazione a due tempi, mentre non era necessaria per i motori ad iniezione; il decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative, convertito dalla legge n. 108 del 21 settembre 2018, con l'articolo 4, comma 3, ha disposto il differimento al 1° gennaio 2019 dell'obbligo di patente nautica per la conduzione di unità aventi motore di cilindrata superiore a 750 cc a iniezione a due tempi; pertanto, a decorrere da tale data, per condurre piccole e piccolissime imbarcazioni dotate di motori fuori bordo è stabilito l'obbligo di conseguire la patente nautica; nel corso dell'audizione svolta alla Camera dei deputati il 19 luglio 2019 presso le commissioni riunite IX e XIV il rappresentante di Ucina – Confindustria nautica, nell'ambito dell'esame dell'atto del Governo n. 31, in materia di requisiti tecnici per le unità navali adibite alla navigazione interna, ha segnalato che il nuovo obbligo ricade su una platea di circa 6.000/8.000 privati; il provvedimento interessa anche alcune centinaia di aziende che hanno acquistato motori della tipologia sopra indicata al fine di utilizzarli per il noleggio di piccole unità a soggetti non dotati di patente nautica; a luglio 2018, il decreto-legge n. 91 ha disposto la proroga del termine di decorrenza di tale obbligo, anche in relazione all'esigenza di non compromettere lo svolgimento delle attività collegate alle piccole e piccolissime imbarcazioni nella stagione estiva; nella relazione illustrativa al disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 91 si dà comunque conto del fatto che, a seguito di istruttoria condotta dalla competente direzione generale, tale differimento non presenta criticità sotto il profilo della tutela della sicurezza marittima –: quali urgenti iniziative intenda assumere il Governo per garantire l'ordinato e il regolare svolgimento delle attività nautiche relative alle piccole e piccolissime imbarcazioni da diporto. (5-01828)