Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01920 presentata da BENAMATI GIANLUCA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 11/04/2019
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-01920 presentato da BENAMATI Gianluca testo di Giovedì 11 aprile 2019, seduta n. 161 BENAMATI , MORETTO , BONOMO , ZARDINI , NARDI , NOJA , GAVINO MANCA e MOR . — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca . — Per sapere – premesso che: il Cira, Centro italiano ricerche aerospaziali, è una società a prevalente partecipazione pubblica costituita nel 1984 per svolgere attività di ricerca nelle discipline aeronautiche e spaziali ed è partecipata dall'Agenzia spaziale italiana (socio di riferimento) dal Consiglio nazionale delle ricerche, dalla regione Campania, da industrie e piccole e medie imprese del settore aerospaziale; da fonti stampa si apprende che, nel febbraio 2017, l'allora presidente di Asi Battiston ha commissionato alla società di revisione Deloitte una relazione di « Due diligence » sul periodo di gestione del Cira dal 2011 al 2016, anni in cui alla guida dell'Asi c'era prevalentemente Enrico Saggese, relazione che nel dicembre 2017 è stata resa disponibile ai soci e agli organi di gestione e di controllo del Cira; da tale relazione risulterebbe una gestione opaca del Centrò di ricerca, in particolare nel periodo 2011-2014, con una significativa lievitazione dei costi del personale e delle consulenze esterne a fronte di un taglio della manutenzione con danni agli impianti e con il mancato utilizzo delle grandi infrastrutture del Centro di ricerca di Capua; nelle sue conclusioni, la Deloitte suggerisce di sottoporre il documento a una valutazione legale per identificare eventuali responsabilità civili e penali, valutazione che non sembra essere stata effettuata, nonostante le ripetute richieste in merito, prima dal presidente Battiston e poi dal commissario straordinario Benvenuti che gli è succeduto nel novembre 2018; nella Due diligence si fa riferimento all'aumento delle consulenze esterne, tra cui alcune riferite a Mario Giacomo Sette e Alfiero Pignataro, nonché alle ditte Sistina Travel e Art Work, tutti soggetti coinvolti nella vicenda delle presunte tangenti che portò alle dimissioni il presidente Saggese, recentemente rinviato a giudizio per questi fatti; sempre da fonti di stampa si apprende dell'esistenza di attività ispettive effettuate da parte del sub commissario Giovanni Cinque che risulterebbero al di fuori del mandato commissariale secondo un chiarimento specificamente fornito dal Ministro Bussetti su richiesta del commissario Piero Benvenuti; in una lettera inviata ai vertici dell'Asi e del Cira, il sub commissario Cinque nel difendere la gestione del presidente Saggese ha dichiarato che la Due diligence sia un fuor d'opera rispetto alla condotta puntualmente osservata, dal 2011 ad oggi, dagli organi di amministrazione e di controllo del Cira, tesi questa che sarebbe stata immediatamente contestata dal commissario Piero Benvenuti che ha chiarito che le azioni connesse alla Due diligence non siano state ancora concluse e che lasciano aperta ogni valutazione e intervento da parte dell'Asi stessa; si apprende, infine, che l'avvocato Cinque avrebbe percepito dal Cira, nel tempo, importanti compensi per incarichi e consulenze diretti o indiretti e che nel 2012 lo studio per cui lavorava è diventato consulente del Cira per incarico direttamente voluto da Saggese, a fronte di un corrispettivo di 50.000 euro all'anno per un triennio –: quale sia lo stato della situazione e se quanto riportato in premessa e dagli organi di stampa corrisponda a verità; ove così fosse, se non vi siano elementi di conflitto di interesse e quali criteri di trasparenza e imparzialità siano stati adottati nell'assegnazione, da parte del Cira, dei numerosi incarichi e consulenze, nella fattispecie quelli direttamente e indirettamente affidati al sub commissario Cinque nel corso degli anni, e se si intenda dare seguito a quanto previsto dalla « due diligence ». (5-01920)