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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01962 presentata da POLVERINI RENATA (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 16/04/2019

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-01962 presentato da POLVERINI Renata testo di Martedì 16 aprile 2019, seduta n. 164 POLVERINI , SCOMA , ZANGRILLO , FATUZZO e MINARDO . — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che: al fine di assicurare, in maniera compiuta e definitiva, l'inserimento professionale dei lavoratori appartenenti al bacino «Emergenza Palermo ex Pip» di cui all'articolo 19 della legge regionale n. 30 del 1997 della regione Siciliana, è stata approvata la legge regionale 8 maggio 2018, n. 8, al cui articolo 64 si è stabilito il transito di tali soggetti con contratto a tempo indeterminato, anche parziale, presso la società regionale Resais spa, con decorrenza dal 1° gennaio 2019; la soluzione normativa recata dalla richiamata disposizione consente, grazie alla fissazione di uno specifico cronoprogramma appositamente definito presso il dipartimento regionale per il lavoro, di dare finalmente certezza al futuro lavorativo di 2.800 lavoratrici e lavoratori che da più di un decennio sono impegnati presso gli uffici dell'amministrazione regionale e degli enti controllati, in ambiti e con funzioni rilevanti per assicurare la continuità dei servizi resi ai cittadini; con delibera del 6 luglio 2018 il Consiglio dei ministri ha impugnato la citata norma di cui all'articolo 64 della suddetta legge regionale davanti alla Corte costituzionale, per violazione dell'articolo 117, comma 2, lettera l) , della Costituzione; stante il calendario dei lavori della Corte Costituzionale, l'udienza pubblica sulla richiamata impugnazione è prevista il 17 aprile 2019. Si è pertanto in attesa della prossima pronuncia della Consulta sulla questione che, in caso negativo, avrebbe innegabili effetti di natura sociale in considerazione del numero assai cospicuo dei lavoratori coinvolti, oltre che sulla complessiva attività amministrativa regionale; sembra pertanto fondamentale, sulla base delle considerazioni come sopra enucleate, che lo Stato intervenga per definire in maniera conclusiva la situazione dei lavoratori in questione, i quali per molti anni hanno sopperito a mancanze di personale in tante amministrazioni pubbliche –: se il Ministro interrogato, nell'ambito delle proprie competenze, in caso di pronuncia avversa alla disposizione normativa regionale richiamata in premessa, non intenda promuovere iniziative, anche di natura normativa, volte a tutelare i lavoratori «ex Pip» e a garantirne la stabilizzazione. (5-01962)