Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02033 presentata da DI GIORGI ROSA MARIA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 07/05/2019
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-02033 presentato da DI GIORGI Rosa Maria testo di Martedì 7 maggio 2019, seduta n. 170 DI GIORGI , ASCANI , PICCOLI NARDELLI , CIAMPI , PRESTIPINO , ROSSI , ANZALDI e FRANCESCHINI . — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca . — Per sapere – premesso che: con il decreto legislativo n. 218 del 2016 è stato avviato un processo di razionalizzazione e semplificazione della disciplina degli enti pubblici di ricerca; sono state poste le premesse per aumentare la competitività del sistema della ricerca pubblica italiana nello spazio europeo della ricerca associando alle misure di semplificazione gli strumenti di monitoraggio ex post ed in itinere per accompagnare l'autonomia responsabile degli enti con opportuni controlli di valenza strategica nazionale; l'articolo 2 del decreto legislativo n. 218 del 2016 ha affidato ai Ministeri vigilanti un compito specifico di monitoraggio i cui risultati devono essere sottoposti al Parlamento; in base alle disposizioni richiamate il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, il Ministero dello sviluppo economico, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il Ministero della salute, il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, e la stessa della Presidenza del Consiglio dei ministri, devono verificare per gli enti vigilati: a) l'adeguamento degli statuti e dei regolamenti alle prescrizioni del decreto n. 218 del 2016, alla Carta europea dei ricercatori e il Codice di condotta per l'assunzione dei ricercatori (2005/251/CE) e alle indicazioni contenute nel documento European Framework for Research Careers ; b) l'elaborazione di prassi applicative virtuose; c) l'adozione di adeguate iniziative di formazione, comunicazione istituzionale, informazione e disseminazione dei risultati delle ricerche; d) la programmazione di iniziative di collaborazione pubblico-pubblico e pubblico-privato; e) l'adozione di specifiche misure volte a facilitare la libertà di ricerca e la portabilità dei progetti; f) l'individuazione di misure adeguate per la valorizzazione professionale e la tutela della proprietà intellettuale connesse anche a strumenti di valutazione interna; g) l'efficacia delle forme di partecipazione di ricercatori e tecnologi alle fasi decisionali per la programmazione e attuazione della ricerca; h) il rientro in Italia di ricercatori e tecnologi di elevata professionalità e competenza e il livello di competitività e attrattività delle strutture di ricerca italiane per i ricercatori stranieri; i) l'equilibrio tra sostegno alle attività di ricerca e programmazione finanziaria; la disposizione stabilisce che i risultati dell'attività di monitoraggio siano illustrati in un'apposita e dettagliata relazione annuale, anche recante la dimostrazione dei risultati attesi, che ogni Ministero vigilante trasmette entro il mese di settembre di ogni anno al Parlamento; la disposizione prevede, inoltre, che per assicurare l'efficacia dell'azione di monitoraggio, a partire dall'anno 2018 un'apposita sezione del Programma nazionale della ricerca (Pnr) e i suoi aggiornamenti annuali contengano ulteriori specifici indicatori e risultati attesi; nel 2018 e nel 2019 il Programma nazionale della ricerca (Pnr) che, a norma di legge ha durata triennale e deve essere aggiornato annualmente (articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 204 del 1998), non è stato aggiornato, pertanto, non ci sono indicatori nuovi; nel 2018 è arrivata una sola relazione della Presidenza del Consiglio dei ministri, dipartimento della funzione pubblica registrata come Doc. CCXXXIX, mentre, a tutt'oggi, non risultano depositate le altre 19, di cui 11 di competenza del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca –: se il Governo non intenda fornire ogni utile elemento sull'esito delle azioni previste a due anni dalla loro introduzione e sui motivi del mancato deposito delle relazioni e del mancato aggiornamento del Pnr; quali atti e quali iniziative il Governo intenda adottare o intraprendere per assicurare un efficace e coordinato meccanismo di controllo e promozione delle buone pratiche a partire dal reclutamento e dalla programmazione delle assunzioni negli enti pubblici nazionali di ricerca. (5-02033)