Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/02090 presentata da FORMENTINI PAOLO (LEGA - SALVINI PREMIER) in data 08/05/2019
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-02090 presentato da FORMENTINI Paolo testo di Mercoledì 8 maggio 2019, seduta n. 171 FORMENTINI e COMENCINI . — Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale . — Per sapere – premesso che: la posizione geografica così come la presenza contemporanea di più situazioni di instabilità, riconducibili a conflitti interni ed esterni (la guerra tra Eritrea ed Etiopia, la crisi somala e quella yemenita) hanno accresciuto l'importanza strategica della penisola del Corno d'Africa in termini di sicurezza e sotto vari altri aspetti (immigrazione, terrorismo e anti-pirateria, su tutti). Tutto ciò ha reso quest'area un luogo di importanza geo-strategica mondiale, tanto da aver attratto numerosi interessi di attori regionali e internazionali, come Stati Uniti, Cina, i Paesi del Golfo, India e Russia. Questo quadrante di Africa sta tornando in cima all'agenda di politica estera anche di molti Stati europei, assumendo sempre più le dimensioni di un territorio di rilevanza strategica da un punto di vista securitario per l'Europa intera; anche per il nostro Paese, il Corno d'Africa rappresenta una realtà di interesse geopolitico e strategico, che trova le proprie origini fin dalla seconda metà dell'ottocento del secolo scorso. Tuttavia, le capacità italiane rimangono penalizzate anche in un confronto europeo, sebbene in questa regione, l'Italia potrebbe avere un ruolo maggiore rispetto ad altri attori come Francia, Regno Unito, Germania; in questa prospettiva, il recente accordo di pace tra Etiopia ed Eritrea potrebbe contribuire a favorire una fase di distensione nell'intera regione e aprire una nuova condizione di opportunità, senza però trascurare che questi sviluppi, se non adeguatamente supportati da strategie politiche dagli attori locali ed esterni, sono sempre suscettibili di repentini cambiamenti; Roma potrebbe sfruttare il contesto favorevole per garantire una presenza economico-commerciale forte dell'Italia nella regione e un aumento degli investimenti italiani, i quali fornirebbero un aiuto notevole nel dare un impulso ulteriore alle economie locali contribuendo a migliorare le condizioni di vita generali, e permettendo così di frenare il flusso migratorio verso l'Europa. Secondo dati di alcune organizzazioni internazionali, da questa regione provengono tra il 20-25 per cento delle persone che tentano di raggiungere la Libia, e quindi l'Europa continentale puntando l'Italia come primo approdo utile; la rete diplomatico-consolare è oggi composta da organici sotto-rappresentati che non consentono un'adeguata azione diplomatico-consolare a tutela dei nostri cittadini ivi presenti e degli interessi economico-commerciali italiani –: se il Governo non intenda potenziare e riorganizzare la rete diplomatico-consolare nel Corno d'Africa, in relazione al ruolo strategico che la regione riveste per il nostro Paese. (5-02090)