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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00839 presentata da ZOFFILI EUGENIO (LEGA - SALVINI PREMIER) in data 02/07/2019

Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00839 presentato da ZOFFILI Eugenio testo di Martedì 2 luglio 2019, seduta n. 201 ZOFFILI e LOCATELLI . — Al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che: secondo i più recenti dati forniti dall'Oim, Organizzazione internazionale per le migrazioni, tra il 2014 e il 2017 il numero delle potenziali vittime di tratta a scopo di sfruttamento sessuale arrivate in Italia via mare pare sia aumentato addirittura del 600 per cento; si stima che tale fenomeno abbia riguardato circa l'80 per cento delle ragazze, spesso minorenni, arrivate illegalmente sulle coste italiane dalla Nigeria, il cui numero infatti è passato da 1.500 nel 2014 a oltre 11.000 nel 2016; considerato che negli stessi anni, anche per effetto delle politiche dei Governi allora in carica, si era registrato nel nostro Paese un esponenziale aumento del numero degli arrivi irregolari via mare, è pertanto di tutta evidenza la stretta connessione tra il crimine della tratta di esseri umani finalizzata alla prostituzione in Italia e quello dei flussi migratori illegali; come evidenziato anche dalle cronache giudiziarie, le organizzazioni dedite allo sfruttamento della prostituzione e quelle dedite al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, un business particolarmente redditizio per tali organizzazioni, sono infatti le medesime; sebbene non sia possibile avere una stima definita e certa sul numero delle vittime di tratta a scopo di sfruttamento sessuale in Italia, in particolare dei minori coinvolti, e dunque tale fenomeno sfugga alle statistiche, tuttavia la gravità e l'estensione del fenomeno è ben visibile sulle strade del nostro Paese; in particolare e a conferma di quanto sopra, nei mesi scorsi una serie di operazioni di controllo da parte delle forze dell'ordine nelle zone di Carugo, Inverigo, Marian Comense, Lurago d'Erba e nei paesi limitrofi della provincia di Como ha evidenziato un intensificarsi di tale fenomeno, ossia lo sfruttamento e il favoreggiamento della prostituzione di giovani ragazze, non solo dell'Africa ma anche dell'est Europa, costrette a prestazioni sessuali sotto ricatto, minacce e violenze fisiche; malgrado il significativo potenziamento disposto dal Ministero dell'interno della presenza sul territorio di pattuglie di polizia, carabinieri, guardia di finanza e la presenza delle polizie locali il fenomeno continua ad avere dimensioni drammatiche e preoccupanti, non solo per il perpetrarsi di un gravissimo e odioso crimine ma anche per ragioni di sicurezza, ordine pubblico ed infine per l'impatto negativo sul decoro urbano, stante l'esercizio della prostituzione in luoghi pubblici o aperti al pubblico in particolare nelle ore diurne-: se il Ministro interrogato sia a conoscenza di quanto segnalato in premessa e quali iniziative di competenza abbia assunto o intenda assumere per contrastare il fenomeno dello sfruttamento della prostituzione, in particolare nella provincia di Como. (3-00839)