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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01013 presentata da MOLINARI RICCARDO (LEGA - SALVINI PREMIER) in data 08/10/2019

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-01013 presentato da MOLINARI Riccardo testo presentato Martedì 8 ottobre 2019 modificato Mercoledì 9 ottobre 2019, seduta n. 235 MOLINARI , ANDREUZZA , BADOLE , BASINI , BAZZARO , BELLACHIOMA , BELOTTI , BENVENUTO , BIANCHI , BILLI , BINELLI , BISA , BITONCI , BOLDI , BONIARDI , BORDONALI , CLAUDIO BORGHI , BUBISUTTI , CAFFARATTO , CANTALAMESSA , CAPARVI , CAPITANIO , CASTIELLO , VANESSA CATTOI , CAVANDOLI , CECCHETTI , CENTEMERO , CESTARI , COIN , COLLA , COLMELLERE , COMAROLI , COMENCINI , COVOLO , ANDREA CRIPPA , DARA , DE ANGELIS , DE MARTINI , D'ERAMO , DI MURO , DI SAN MARTINO LORENZATO DI IVREA , DONINA , DURIGON , FANTUZ , FERRARI , FOGLIANI , LORENZO FONTANA , FORMENTINI , FOSCOLO , FRASSINI , FURGIUELE , GALLI , GARAVAGLIA , GASTALDI , GAVA , GERARDI , GIACCONE , GIACOMETTI , GIGLIO VIGNA , GIORGETTI , GOBBATO , GOLINELLI , GRIMOLDI , GUIDESI , GUSMEROLI , IEZZI , INVERNIZZI , LATINI , LAZZARINI , LEGNAIOLI , LIUNI , LOCATELLI , LOLINI , EVA LORENZONI , LOSS , LUCCHINI , MACCANTI , MAGGIONI , MANZATO , MARCHETTI , MATURI , MOLTENI , MORELLI , MORRONE , MOSCHIONI , MURELLI , ALESSANDRO PAGANO , PANIZZUT , PAOLINI , PAROLO , PATASSINI , PATELLI , PATERNOSTER , PETTAZZI , PIASTRA , PICCHI , PICCOLO , POTENTI , PRETTO , RACCHELLA , RAFFAELLI , RIBOLLA , RIXI , SALTAMARTINI , SASSO , STEFANI , SUTTO , TARANTINO , TATEO , TIRAMANI , TOCCALINI , TOMASI , TOMBOLATO , TONELLI , TURRI , VALBUSA , VALLOTTO , VINCI , VIVIANI , RAFFAELE VOLPI , ZICCHIERI , ZIELLO , ZOFFILI e ZORDAN . — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che: è notizia che ha destato non poco sconcerto e indignazione nell'opinione pubblica, in particolare tra i parenti di vittime del terrorismo, quella dell'ex brigatista Saraceni beneficiaria del reddito di cittadinanza; Federica Saraceni, figlia di un ex giudice fondatore di Magistratura democratica, poi parlamentare con Pds e Verdi, è stata condannata a 21 anni e sei mesi per l'omicidio del giuslavorista Massimo D'Antona, sulla via Salaria il 20 maggio 1999; dal 2005 è agli arresti domiciliari e da agosto 2019 percepisce la somma di 623 euro al mese; a norma di legge (decreto-legge n.4 del 2019, convertito, con modificazioni, dalla legge n.26 del 2019) condicio sine qua non per beneficiare del reddito di cittadinanza è che il richiedente non sia sottoposto «a misure cautelari personali» e non sia stato condannato in via definitiva nei dieci anni precedenti la richiesta per reati gravissimi; dopo il caso Saraceni, sono emersi altri due nomi di ex terroristi beneficiari del sussidio: Massimiliano Gaeta, esponente del cosiddetto Partito comunista politico militare, condannato, tra l'altro, per banda armata con finalità eversiva, e Raimondo Etro, condannato per concorso nel sequestro di Aldo Moro e per l'omicidio del giudice Riccardo Palma a 20 anni e sei mesi: il primo incassa 500 euro al mese, il secondo la cifra massima pari a 780 euro mensili; la notizia è, a parere degli interroganti, di una gravità inaudita, sia per l'inopportunità che ex terroristi possano ricevere da quello stesso Stato, che con stragi e omicidi volevano colpire, un sussidio riservato, invece, a chi si trova in condizioni di povertà con la finalità di reinserirsi nel mondo del lavoro, sia perché denota le falle del sistema di erogazione del reddito di cittadinanza, non corrispondente, nei fatti, alla ratio della disciplina –: se e quali iniziative di competenza il Ministro interrogato intenda adottare con urgenza con riguardo ai fatti esposti in premessa relativamente all'erogazione del reddito di cittadinanza a chi si è macchiato dei più gravi reati contro lo Stato e, come tale, non titolato, a parere degli interroganti, a beneficiare di provvidenze economiche a spese della collettività. (3-01013)