Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01058 presentata da MOLINARI RICCARDO (LEGA - SALVINI PREMIER) in data 22/10/2019
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-01058 presentato da MOLINARI Riccardo testo presentato Martedì 22 ottobre 2019 modificato Mercoledì 23 ottobre 2019, seduta n. 244 MOLINARI , ANDREUZZA , BADOLE , BASINI , BAZZARO , BELLACHIOMA , BELOTTI , BENVENUTO , BIANCHI , BILLI , BINELLI , BISA , BITONCI , BOLDI , BONIARDI , BORDONALI , CLAUDIO BORGHI , BUBISUTTI , CAFFARATTO , CANTALAMESSA , CAPARVI , CAPITANIO , CASTIELLO , VANESSA CATTOI , CAVANDOLI , CECCHETTI , CENTEMERO , CESTARI , COIN , COLLA , COLMELLERE , COMAROLI , COMENCINI , COVOLO , ANDREA CRIPPA , DARA , DE ANGELIS , DE MARTINI , D'ERAMO , DI MURO , DI SAN MARTINO LORENZATO DI IVREA , DONINA , DURIGON , FANTUZ , FERRARI , FOGLIANI , LORENZO FONTANA , FORMENTINI , FOSCOLO , FRASSINI , FURGIUELE , GALLI , GARAVAGLIA , GASTALDI , GAVA , GERARDI , GIACCONE , GIACOMETTI , GIGLIO VIGNA , GIORGETTI , GOBBATO , GOLINELLI , GRIMOLDI , GUIDESI , GUSMEROLI , IEZZI , INVERNIZZI , LATINI , LAZZARINI , LEGNAIOLI , LIUNI , LOCATELLI , LOLINI , EVA LORENZONI , LOSS , LUCCHINI , MACCANTI , MAGGIONI , MANZATO , MARCHETTI , MATURI , MOLTENI , MORELLI , MORRONE , MOSCHIONI , MURELLI , ALESSANDRO PAGANO , PANIZZUT , PAOLINI , PAROLO , PATASSINI , PATELLI , PATERNOSTER , PETTAZZI , PIASTRA , PICCHI , PICCOLO , POTENTI , PRETTO , RACCHELLA , RAFFAELLI , RIBOLLA , RIXI , SALTAMARTINI , SASSO , STEFANI , SUTTO , TARANTINO , TATEO , TIRAMANI , TOCCALINI , TOMASI , TOMBOLATO , TONELLI , TURRI , VALBUSA , VALLOTTO , VINCI , VIVIANI , RAFFAELE VOLPI , ZICCHIERI , ZIELLO , ZOFFILI e ZORDAN . — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che: la realtà territoriale e trasportistica dell'Umbria evidenzia un assetto delle principali infrastrutture stradali e ferroviarie configurato su una maglia portante costituita da un sistema primario che corre lungo la valle del Tevere, la valle umbra e la conca ternana e da collegamenti radiali che interconnettono le realtà urbane centrali; la maglia infrastrutturale portante serve direttamente la quasi totalità delle «località centrali», concentrandosi su di essa circa il 70 per cento dell'intera popolazione e delle attività economiche della regione Umbria. Le infrastrutture primarie di questa maglia, pur efficace in termini di posizionamento (anche se con evidenti carenze), non presentano in alcune tratte caratteristiche prestazionali adeguate, sia per la componente ferroviaria che per quella stradale; la rete stradale primaria e principale dell'Umbria, imperniata sull'autostrada A1 e sull'itinerario E45, avente funzioni di collegamento nazionale ma anche regionale di media e breve percorrenza, è critica per i numerosi cantieri presenti e viadotti chiusi per instabilità strutturale che hanno generato deviazioni del traffico pesante sulla viabilità secondaria, rallentando notevolmente la mobilità ordinaria di merci e pendolari; la situazione del trasporto ferroviario umbro è critica. La regione è, infatti, una delle più penalizzate d'Italia e le criticità del trasporto ferroviario locale (Ferrovia centrale umbra) si ripercuotono pesantemente sulla qualità della vita dei cittadini, sull'economia e sul turismo che, in Umbria, rappresenta una delle risorse portanti dell'economia locale, che sta attraversando una crisi importante, con le prenotazioni che sono crollate anche nelle aree non interessate dai danni causati dal terremoto. La difficoltà a raggiungere la regione con il treno è, infatti, una delle cause che disincentivano i turisti a venire in Umbria, ma anche le aziende ad investire sul territorio –: quali iniziative urgenti di competenza il Ministro interrogato intenda adottare per garantire la funzionalità e l'efficienza del sistema stradale e ferroviario umbro, con particolare riferimento ai corridoi della strada E45 e della Ferrovia centrale umbra, assicurando un livello di servizio adeguato sulla rete viaria, con il completamento dei cantieri in corso e la riapertura definitiva dei viadotti ancora chiusi, e implementando il servizio ferroviario indispensabile per lo sviluppo dell'economia dell'Umbria, soprattutto con il completamento del doppio binario sull'intera tratta. (3-01058)