Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. 9/02220-AR/040 presentata da VARCHI MARIA CAROLINA (FRATELLI D'ITALIA) in data 05/12/2019
Atto Camera Ordine del Giorno 9/02220-AR/040 presentato da VARCHI Maria Carolina testo presentato Giovedì 5 dicembre 2019 modificato Venerdì 6 dicembre 2019, seduta n. 273 La Camera, premesso che: il provvedimento in esame, reca disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili, dalle misure di contrasto all'evasione fiscale e contributiva, a quelle contro le frodi fiscali, fino agli aspetti relativi alla fattura elettronica; in particolare, l'articolo 39 inasprisce le pene per i reati tributari e abbassa alcune soglie di punibilità; introduce inoltre, in caso di condanna, la confisca dei beni di cui il condannato abbia disponibilità per un valore sproporzionato 4 al proprio reddito (c.d. confisca allargata). La disposizione modifica, inoltre, la disciplina della responsabilità amministrativa degli enti per prevedere specifiche sanzioni amministrative quando il reato di dichiarazione fraudolenta è commesso a vantaggio dell'ente; preoccupa il continuo ampliamento della sfera penale ai fatti economici, se si considera che nel corso dell'esame in sede referente è stato ulteriormente esteso l'ambito applicativo del Decreto legislativo 231/2001 ai reati tributari, con un ennesimo inasprimento delle pene e delle sanzioni sui reati fiscali, fino alla previsione del carcere per i grandi evasori; la confisca allargata resta una anomalia, perché estende misure eccezionali pensate per la criminalità mafiosa a reati di natura completamente diversa e i correttivi apportati vengono completamente annullati dall'intervento in tema di responsabilità 231; criminalizzare il mondo delle imprese, con un approccio unicamente iper repressivo, che moltiplica le sanzioni sulle stesse fattispecie, non si ritiene il modo corretto per combattere l'evasione e far crescere l'economia dell'Italia; un'impostazione dell'azione di contrasto dell'evasione per presunte categorie a rischio e con il ricorso allo stigma sociale è l'esatto contrario dell'azione mirata di controllo e verifica necessarie per un rapporto collaborativo tra amministrazione finanziaria e contribuenti, impegna il Governo a valutare gli effetti applicativi delle disposizioni richiamate in premessa al fine di adottare ogni opportuna iniziativa, anche di carattere normativo, volta a rivedere le disposizioni in materia di estensione delle sanzioni della legge 231, con particolare riferimento alla misura della confisca allargata attraverso l'attivazione di un tavolo tecnico con i rappresentanti delle categorie di settore. 9/2220-AR/ 40 . Varchi , Maschio , Osnato , Bignami , Meloni , Lollobrigida , Acquaroli , Baldini , Bellucci , Bucalo , Butti , Caiata , Caretta , Ciaburro , Cirielli , Luca De Carlo , Deidda , Delmastro Delle Vedove , Donzelli , Ferro , Foti , Frassinetti , Galantino , Gemmato , Lucaselli , Mantovani , Mollicone , Montaruli , Prisco , Rampelli , Rizzetto , Rotelli , Silvestroni , Trancassini , Zucconi .