Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01295 presentata da D'ALFONSO LUCIANO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 08/01/2020
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-01295 presentata da LUCIANO D'ALFONSO mercoledì 8 gennaio 2020, seduta n.179 D'ALFONSO - Al Ministro dell'economia e delle finanze . - Premesso che: l'articolo 25, comma 4 - bis , del testo unico sulle accise (decreto legislativo n. 504 del 1995) prevede che gli esercenti di impianti di distribuzione stradale di carburanti annotino nel registro di carico e scarico rispettivamente il quantitativo di prodotti ricevuti, distintamente per qualità, e il numero risultante dalla lettura del contatore totalizzatore delle singole colonnine di distribuzione installate, effettuata alla fine di ogni giornata, per ciascun tipo di carburante erogato; al momento della chiusura annuale, entro 30 giorni dalla data dell'ultima registrazione, trasmettono all'ufficio dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli un prospetto riepilogativo dei dati relativi alla movimentazione di ogni prodotto nell'intero anno, con evidenziazione delle rimanenze contabili ed effettive e delle loro differenze; il successivo comma 4- ter ha previsto che con successiva determinazione del direttore dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli sono stabiliti i tempi e le modalità per la presentazione dei dati di cui sopra, nonché dei dati relativi ai livelli e alle temperature dei serbatoi installati, esclusivamente in forma telematica, in sostituzione del registro di carico e scarico, da parte degli esercenti impianti di distribuzione stradale funzionanti in modalità self service ; in particolare, con determinazione del direttore dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, prot. n. 724 del 21 marzo 2019, sono state definite le specifiche tecniche degli impianti di distribuzione stradale funzionanti in modalità self service , nonché la necessità di attivare idonee procedure telematiche per procedere, presso gli stessi impianti, alla sostituzione del registro cartaceo con la presentazione esclusivamente in forma telematica dei dati dei registri di carico e scarico individuando, a tal fine, le regole di applicazione; considerato che: ai sensi dell'art. 10, comma 1, della determinazione è previsto che gli esercenti di impianti non presidiati già attivi alla data di pubblicazione della stessa si adeguino alle prescrizioni introdotte entro il 1° gennaio 2020 e ne diano comunicazione all'ufficio delle dogane territorialmente competente, al fine di consentire le eventuali verifiche dell'ufficio competente volte a censire l'impianto quale " ghost station " ed attivare il registro telematico; con nota del capo della direzione antifrode e controlli, ufficio controlli - sezione accise/giochi, dell'8 novembre 2019 sono state individuate le precipue modalità di effettivo rilascio del registro di carico e scarico per l'anno 2020; come risulta dalla circolare Assopetroli-Assoenergia n. 42 del 10 dicembre 2019, i rappresentanti dell'Agenzia delle dogane hanno fornito aggiornamenti circa l'avvio dell'obbligo di memorizzazione e invio elettronico dei corrispettivi di benzina e gasolio per autotrazione, specificando che anche gli impianti dotati di gestore dovranno adeguarsi alla normativa relativa alla trasmissione telematica dei corrispettivi, seppur attraverso un avvio graduale; considerato, altresì, che: l'applicazione della circolare esplicativa entro il 1° gennaio 2020 comporterebbe la conseguenza di far sopportare agli esercenti di impianti non presidiati una spesa economica eccessivamente onerosa, nonché, vista l'assenza di utili prodotti, impossibile da sostenere per l'acquisto e l'adeguamento della necessaria strumentazione richiesta; l'impossibilità di procedere al corretto adeguamento per le società proprietarie di piccoli distributori con vendita a mezzo self service , site in piccoli paesi che contano meno di 1.000 abitanti, conducendo prima facie alla chiusura degli impianti, condurrebbe a cascata l'intera collettività, fruitrice dei servizi erogati, a subire un grave e irreparabile nocumento; la crisi economica in atto impone un doveroso alleggerimento nei confronti delle spese sostenute e da sostenere per le piccole imprese, che potrebbe attuarsi mediante l'esonero o, in subordine, mediante la richiesta di un adeguamento che risulti non immediato e eventualmente in parte finanziato con contributi statali, per gli impianti " ghost station " con una minima erogazione annua, si chiede di sapere: quali provvedimenti siano stati adottati o si intenda adottare per garantire con la massima celerità, in particolare, alle società proprietarie di piccoli distributori con vendita a mezzo self service , site in piccoli paesi, di procedere correttamente all'adeguamento normativo e scongiurare in tal modo la chiusura; quali azioni il Ministro in indirizzo intenda promuovere per esonerare gli stessi piccoli impianti dal sostenere un costo così eccessivo se considerato proporzionalmente agli utili effettivamente prodotti. (3-01295)