Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04480 presentata da LORENZONI EVA (LEGA - SALVINI PREMIER) in data 15/01/2020
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-04480 presentato da LORENZONI Eva testo di Mercoledì 15 gennaio 2020, seduta n. 289 EVA LORENZONI e FORMENTINI . — Al Ministro dell'economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che: con provvedimento dell'Agenzia delle entrate, prot. N. 2019/897228, il direttore vicario ha disposto, con decorrenza 3 febbraio 2020, la soppressione dell'ufficio territoriale di Verolanuova, con conseguente assegnazione del bacino di utenza di riferimento all'ufficio territoriale di Brescia 2; la motivazione è che «la chiusura si rende necessaria, perché la ridottissima dotazione di personale dell'ufficio non ne consente più il funzionamento. 7...) trattandosi di sede sub provinciale, l'assegnazione di nuovo personale (...) non sarebbe coerente con l'esigenza di garantire un'ottimale distribuzione delle risorse sul territorio (...)»; in una missiva indirizzata al direttore vicario, i sindaci dei comuni territorialmente competenti hanno espresso «la propria preoccupazione per la pesante ricaduta negativa per i cittadini della pianura bresciana e per la totale mancanza di comunicazione alle amministrazioni locali»; in particolare, i sindaci evidenziano come l'ufficio dell'Agenzia delle entrate di Verolanuova sia «una presenza storica nella bassa bresciana, svolge un servizio essenziale sul territorio e [ci] risulta essere tra le più operative in termini di accessi in provincia di Brescia, in un bacino che garantisce allo stato un importante gettito fiscale, essendo un territorio che vanta la presenza di un tessuto industriale, arginale e terziario diffuso»; gli interroganti, concordando pienamente con il contenuto della citata lettera, intendono evidenziare il grave errore e la forte criticità di scelte puramente gestionali-organizzative che prescindono dalle esigenze territoriali e dalle necessità dei cittadini-contribuenti; tale chiusura, infatti, non è conseguenziale a un ridotto bacino di utenza, interessando ben 26 comuni, bensì a una carenza di organico dell'Agenzia delle entrate che, per ragioni proiettate solo sull'efficienza organizzativa dell'Agenzia stessa e non già sui servizi al cittadino, ha ritenuto sacrificabile una sede subprovinciale; inevitabilmente a pagare tale scelta di procedere alla soppressione della sede di Verolanuova saranno i contribuenti più anziani, meno pratici dei sistemi telematici e, dunque, obbligati a spostamenti quotidiani per recarsi nella nuova sede di Brescia2 –: se si intenda valutare in maniera più approfondita l'impatto sui cittadini e sul territorio, tenendo anche conto del bacino di utenza e dell'età anagrafica dei contribuenti costretti, dalla decisione dell'Agenzia delle entrate di cui in premessa, a spostamenti quotidiani, rivedendo di conseguenza la scelta medesima. (4-04480)