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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04489 presentata da CIRIELLI EDMONDO (FRATELLI D'ITALIA) in data 17/01/2020

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-04489 presentato da CIRIELLI Edmondo testo di Venerdì 17 gennaio 2020, seduta n. 290 CIRIELLI . — Al Ministro dell'interno, al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: da organi di stampa si apprende di un grave episodio di violenza avvenuto tra la notte del 4 gennaio e le prime ore del mattino del 5 gennaio 2020 presso l'ospedale «Ruggì D'Aragona» di Salerno dove un extracomunitario cingalese, giunto al pronto soccorso in codice verde e dopo una lunga attesa, avrebbe avuto una crisi di nervi e avrebbe cominciato a urlare e inveire contro le persone ivi presenti; inizialmente, secondo una prima ricostruzione dei fatti, sembrava che l'uomo avesse esclamato «Allah Akbar» espressione islamica che ormai da diversi anni viene riconosciuta quale epiteto terroristico, ma secondo le prime indagini degli inquirenti le persone escusse a sommarie informazioni non avrebbe confermato tale circostanza; l'extracomunitario dopo essere stato soccorso da alcuni medici sarebbe fuggito in bagno urlando e spaventando gli altri pazienti e il personale sanitario e avrebbe violentemente colpito due agenti della vigilanza con uno specchio strappato dal muro causandogli lesioni personali alle mani e ai volti; è intervenuto il responsabile dell'istituto di vigilanza Doria per fermare la violenta azione dell'uomo che è stato immediatamente ricoverato in psichiatria per essere sottoposto alle necessarie cure; quanto accaduto costituisce l'ennesimo atto violento che ancora una volta si verifica all'interno degli ospedali, in particolare dei pronto soccorso, ponendo in serio pericolo la vita e la sicurezza non solo degli altri pazienti ma anche degli stessi medici e, in generale, degli operatori sanitari; a parere dell'interrogante la situazione appena descritta denoterebbe un grave e allarmante aumento della criminalità che mina l'incolumità dei cittadini anche nei principali luoghi che dovrebbero garantire l'assistenza sanitaria pubblica; pertanto, in considerazione dell'elevato numero di episodi di violenza che quotidianamente attanagliano gli ospedali della nostra Nazione e del fatto che molti di questi sono commessi da extracomunitari presenti irregolarmente sul territorio, sarebbe opportuno prevedere interventi normativi in grado di prevenire e punire severamente tali azioni, in particolare quando sono commesse in danno del personale sanitario, nonché munire gli ospedali di avanzati sistemi di videosorveglianza in grado di garantire maggiore tutela al loro interno e ripristinare la presenza dei posti di polizia nei presidi ospedalieri o quanto meno prevedere una pattuglia di militari nell'ambito dell'operazione «Strade sicure»; d'altronde, non si può escludere la circostanza per cui l'aumento della criminalità sia altresì collegato alla miriade di persone immigrate che irregolarmente sono presenti sul territorio, incuranti delle leggi nazionali e autori di molteplici reati; i dati statistici del 2019, infatti, evidenziano che la popolazione straniera sarebbe responsabile di circa il 31 per cento dei reati commessi in Italia di cui il maggior numero viene perpetrato da immigrati sprovvisti di regolare permesso di soggiorno –: se il Governo sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa e, considerata la gravità degli stessi, quali urgenti iniziative di competenza intenda intraprendere per garantire maggiore sicurezza all'interno degli ospedali pubblici, al fine di evitare il verificarsi di ulteriori e gravi eventi come quello descritto; se il Governo intenda adottare iniziative, per quanto di competenza, volte a un controllo più severo delle procedure di espulsione degli immigrati irregolari. (4-04489)