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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04494 presentata da BATTELLI SERGIO (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 17/01/2020

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-04494 presentato da BATTELLI Sergio testo di Venerdì 17 gennaio 2020, seduta n. 290 BATTELLI . — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: Italiana Coke S.r.l., insieme alle altre società del gruppo Funivie s.p.a. e Terminal Alti Fondali Savona s.r.l., rappresenta la «filiera del carbone» che dal 1911 collega il porto di Savona con la Val Bormida e consta di un impianto ricompreso al punto 3.1. «cokeria (distillazione a secco del carbone)» dell'allegato IV al titolo II del decreto legislativo n. 152 del 2006; lo stabilimento Italiana Coke risulta ubicato nella zona a destinazione d'uso industriale della frazione San Giuseppe del comune di Cairo Montenotte (Savona); precisamente si colloca tra le frazioni Bragno e San Giuseppe e si sviluppa su una superficie di 240.000 metri quadrati, completamente recintata da muro, in parte occupata dagli impianti del ciclo di produzione e dai relativi servizi (situati sia all'aperto che in fabbricati) e in parte utilizzata per i parchi di stoccaggio delle materie prime e dei prodotti, oltre che per la viabilità interna; l'attuale autorizzazione ambientale integrata (Aia) relativa all'impianto risulta risalire al 2010 e sembrerebbe necessitare di un aggiornamento, in particolare con riguardo al monitoraggio delle emissioni che fuoriescono dai camini della cokeria; secondo quanto si apprende da fonti giornalistiche (il secolo XIX del 15 gennaio 2020), la recente richiesta di riesame dell'Aia 2010, chiusasi con la conferenza di servizi il 19 dicembre 2018, è attualmente bloccata a causa di una sentenza di annullamento da parte del tribunale amministrativo della Liguria nelle more di un possibile appello al Consiglio di Stato; il 14 gennaio 2020 si è verificato un black out allo stabilimento savonese a seguito del quale si sono susseguite una serie di denunce presso i vigili del fuoco da parte dei cittadini residenti della zona per segnalare la presenza di fiamme e di fumo particolarmente denso e maleodorante; dalle ricostruzioni giornalistiche sembrerebbe che sia stata attivata una procedura di emergenza e che le fiamme siano state causate dalla combustione dei gas emessi dall'impianto; tuttavia, l'interrogante rileva di aver ricevuto direttamente numerose segnalazioni riguardanti i timori rispetto a uno scarso monitoraggio dei fumi rilasciati durante l'incidente; nel corso delle ultime legislature si sono costantemente susseguiti molteplici atti di sindacato ispettivo aventi ad oggetto le preoccupazioni dei cittadini sull'impatto ambientale della suddetta cokeria; in particolare, nel corso della seduta della Camera dei deputati n. 226 del 24 settembre 2019, Roberto Morassut, Sottosegretario di Stato per l'ambiente e la tutela del territorio e del mare, rispondendo alla interrogazione a risposta orale a prima firma Rizzone n. 3-00969, ha assicurato la disponibilità del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Ministero della salute a partecipare a un tavolo di confronto insieme agli enti locali e agli altri soggetti competenti relativamente al quadro epidemiologico emerso dalla recente indagine epidemiologica svolta dal policlinico San Martino di Genova e ai risultati delle attività di monitoraggio atmosferico, anche al fine di valutare eventuali conseguenti iniziative da porre in essere –: se i Ministri interrogati siano a conoscenza di quanto accaduto il 14 gennaio 2020 e quali ulteriori informazioni intendano fornire, con particolare riferimento all'impatto ambientale degli eventi di cui in premessa; se sia stato attivato il tavolo di confronto in merito agli esiti delle recenti indagini epidemiologiche e ai risultati delle attività di monitoraggio atmosferico; se e quali iniziative di competenza si preveda di attuare al fine di garantire la salute dei cittadini e il rispetto dell'ambiente. (4-04494)