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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/03439 presentata da BIANCHI MATTEO LUIGI (LEGA - SALVINI PREMIER) in data 28/01/2020

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-03439 presentato da BIANCHI Matteo Luigi testo di Martedì 28 gennaio 2020, seduta n. 294 BIANCHI , BAZZARO , COIN , ANDREA CRIPPA , LORENZO FONTANA , GIGLIO VIGNA e MAGGIONI . — Al Ministro per gli affari europei . — Per sapere – premesso che: il Comitato europeo delle regioni è un organo consultivo dell'Unione europea composto da rappresentanti eletti a livello locale e regionale provenienti dagli Stati membri. Attraverso il Comitato possono scambiarsi pareri sulle norme dell'Unione europea che incidono direttamente sulle regioni e sulle città; il Comitato europeo delle regioni offre alle città e alle regioni la possibilità di esprimere formalmente l'opinione nel processo legislativo dell'Unione europea per assicurare che la posizione e le esigenze degli enti regionali e locali siano rispettate; la Commissione europea, il Consiglio dell'Unione europea e il Parlamento europeo devono consultare il Comitato quando elaborano norme in settori che riguardano l'amministrazione locale e regionale come la sanità, l'istruzione, l'occupazione, la politica sociale, la coesione economica e sociale, i trasporti, l'energia e i cambiamenti climatici. Al contrario, il Comitato europeo delle regioni può adire la Corte di giustizia. Una volta ricevuta una proposta legislativa, elabora e adotta un parere e lo comunica alle pertinenti istituzioni dell'Unione europea. Il Comitato esprime anche pareri su propria iniziativa; appare indifferibile garantire alle regioni una rappresentanza effettiva, attraverso l'elezione del Parlamento su base regionale; ciò permetterebbe alle stesse di mediare in maniera effettiva con gli Stati rappresentati nel Consiglio, anche in sede di iter legislativo. In questo modo, di fatto, il Comitato delle regioni, oggi organismo consultivo, assumerebbe i poteri di co-legislatore e la mediazione con gli Stati centrali, rappresentati nel Consiglio, sarebbe effettiva anche in sede di iter legislativo europeo; esempio concreto di quello che potrebbe essere l'attività del Comitato è quanto ottenuto su sollecitazione italiana circa la necessità di integrare la dimensione giovanile in tutte le pertinenti politiche dell'Unione europea, in merito alla creazione del corpo europeo di solidarietà, facendo in modo che ci sia un forte coinvolgimento dei soggetti locali e regionali, sia pubblici sia privati, in quanto essi si trovano nella posizione migliore per comprendere le vere esigenze sociali dei loro territori –: se il Ministro interrogato, in una logica sempre più centrale per le municipalità e le autorità locali di attuazione del principio di sussidiarietà, intenda fornire elementi circa il suo orientamento sul ruolo che deve avere il Comitato delle regioni e circa l'eventuale intenzione di sostenere, come posizione italiana ai tavoli della discussione, la possibilità che il Comitato diventi organo non più solo consultivo ma faccia parte del «trilogo» per legiferare a livello europeo, soprattutto nell'ottica di potenziali revisioni dei trattati. (5-03439)