Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01324 presentata da PILLON SIMONE (LEGA - SALVINI PREMIER - PARTITO SARDO D'AZIONE) in data 28/01/2020
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-01324 presentata da SIMONE PILLON martedì 28 gennaio 2020, seduta n.184 PILLON - Al Ministro della giustizia . - Premesso che: da notizie degli organi di stampa locale, si è appreso di anomalie nella trattazione ed assunzione di provvedimenti inerenti ai minori da parte del Tribunale per i minorenni in Abruzzo; in particolare, sembra essere prassi del Tribunale per i minorenni de L'Aquila assumere gravi provvedimenti, anche ablativi della responsabilità genitoriale e di collocamento dei minori da un genitore all'altro o in comunità, sulla base esclusivamente delle relazioni del servizio sociale territorialmente competente, senza procedere, come imposto dalla normativa nazionale e sovranazionale, alla preventiva audizione del minore ultra dodicenne ed alla convocazione del genitore per l'eventuale contestazione degli addebiti, tutto ciò nonostante non sussistano ragioni di urgenza; in un caso in particolare, quello del signor G.D. le anomalie sarebbero ancor più gravi in quanto il presidente del Tribunale per i minorenni di L'Aquila avrebbe comunicato al servizio sociale territorialmente competente il contenuto delle decisioni discusse in camera di consiglio, prima ancora che il decreto motivato fosse pubblicato e notificato alle parti o ai difensori; sulla base di tale informale comunicazione, priva di ufficialità, il servizio sociale di Tortoreto, il 2 ed il 10 gennaio 2020, avrebbe tentato il prelievo del minore ultra quattordicenne dall'abitazione dal padre, per collocarlo presso la madre, sebbene avente una fragile capacità genitoriale e condannata anche in grado di appello per abuso dei mezzi di correzione sui figli, con l'ausilio della forza pubblica in divisa; il minore, sentito da solo dall'agente di Polizia municipale, si sarebbe rifiutato di lasciare l'abitazione paterna, manifestando, a causa di tale modalità di esecuzione, un persistente stato di ansia ed il timore di essere coattivamente prelevato; la vicenda è particolarmente rilevante, in quanto il padre dei minori, collocatario dei figli in virtù di precedente decreto del Tribunale per i minorenni di Ancona, avrebbe segnalato e denunciato, qualche mese prima, gravi inottemperanze da parte del servizio sociale affidatario sulla base delle cui relazioni sarebbe stato poi assunto il decreto ora impugnato, senza che l'autorità minorile avesse ritenuto opportuno, nel corso dell'ultimo anno, convocare il genitore per consentirgli l'esplicazione del diritto di difesa e del contraddittorio, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti; quali iniziative di competenza, anche normative, ritenga opportuno adottare nell'ottica di tutela dei minori e di concreta attuazione del diritto all'ascolto; se intenda attivare i propri poteri ispettivi presso il Tribunale per i minorenni de L'Aquila, al fine di verificare i presupposti per l'eventuale esercizio dell'azione disciplinare. (3-01324)