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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01345 presentata da BERUTTI MASSIMO VITTORIO (FORZA ITALIA BERLUSCONI PRESIDENTE-UDC) in data 05/02/2020

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-01345 presentata da MASSIMO VITTORIO BERUTTI mercoledì 5 febbraio 2020, seduta n.187 BERUTTI - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare . - Premesso che: la protezione della fauna selvatica omeoterma e il prelievo venatorio sono disciplinati a livello nazionale dalla legge 11 febbraio 1992, n. 157, che estende a tutta la fauna selvatica il regime di protezione, salvo per un limitato numero di specie espressamente indicate che possono essere "cacciate" nei tempi e nei modi previsti; tale normativa, definita agli inizi degli anni '90, quando per alcune specie che vivevano nei nostri boschi, al limitare di campi e coltivazioni, c'era il rischio di un'eccessiva rarefazione ed in alcuni casi anche di estinzione, oggi risulta per molti aspetti superata e inadeguata per far fronte al proliferare incontrastato di animali, quali gli ungulati, che causano danni insostenibili all'agricoltura e mettono in pericolo i cittadini; a fronte delle continue iniziative avanzate dalle associazioni di categoria cui si sono accompagnate proposte legislative volte a prevenire, contrastare e risarcire i danni causati dalla fauna selvatica, il Governo non ha dimostrato ad avviso dell'interrogante alcuna intenzione di intervenire; in recenti dichiarazioni riportate da organi di stampa, l'assessore per agricoltura, cibo, caccia e pesca della Giunta regionale del Piemonte ha affermato che "il Ministero dell'ambiente ci sta ostacolando sul cambio dell'articolo 19 della legge 11 febbraio 1992, n. 157", si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo voglia impedire qualsiasi modifica alla vetusta normativa che disciplina la protezione della fauna selvatica omeoterma e il prelievo venatorio, oppure se intenda adottare per quanto di competenza ogni intervento possibile con l'obiettivo di implementare strumenti utili a contrastare lo sviluppo incontrollato della fauna selvatica; quali siano, dunque, le misure sin qui adottate con questo obiettivo, quanti i danni all'agricoltura siano stati quantificati e risarciti e quali siano le prospettive di intervento per il futuro. (3-01345)