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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03521 presentata da VARCHI MARIA CAROLINA (FRATELLI D'ITALIA) in data 07/02/2020

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-03521 presentato da VARCHI Maria Carolina testo di Venerdì 7 febbraio 2020, seduta n. 301 VARCHI e MASCHIO . — Al Ministro della giustizia, al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: il 31 gennaio 2020 il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza sanitaria per l'epidemia da nuovo coronavirus. La decisione è stata assunta subito dopo che l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha dichiarato l'emergenza di sanità pubblica di interesse internazionale; in Italia, nel pomeriggio del 30 gennaio, sono stati confermati i primi due casi di contagio. Si tratta di due turisti cinesi, attualmente ricoverati presso il Centro di riferimento Lazzaro Spallanzani di Roma in regime di isolamento; negli altri Paesi europei i casi confermati sono cinque in Francia, uno in Finlandia e quattro in Germania e, in totale, nel mondo, sono stati confermati 7.818 casi, di cui 7.736 in Cina (report n. 10 dell'Oms); nonostante la situazione particolarmente delicata e le rassicurazioni del Ministro della salute circa il livello di vigilanza nazionale che, a suo dire, sarebbe il più alto in Europa, i giudici di pace continuano ad esercitare le loro funzioni in assenza di qualunque precauzione e assistenza sanitaria; in particolare, in una missiva indirizzata ai Ministri competenti e, per conoscenza, al presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, l'Unione nazionale giudici di pace ha denunciato la mancanza di sicurezza degli ambienti di lavoro dei magistrati che, nelle funzioni di giudici competenti per materia, tengono udienza per le convalide di espulsione o di trattenimento nei centri di permanenza e rimpatri degli immigrati clandestini; nonostante ciò, come si legge nella istanza, «i giudici di pace sono tuttora privi delle più elementari tutele sanitarie e assistenziali, pur fornendo un servizio pubblico che non può essere interrotto né differito, riguardando l'amministrazione della giustizia e la regolare e puntuale celebrazione delle udienze tabellari, anche nella materia della immigrazione clandestina» –: quali urgenti iniziative di competenza il Governo intenda adottare per definire il protocollo da attuare nei tribunali a tutela della salute dei giudici che prestano servizio, soprattutto nella materia delle convalide di espulsione e di trattenimento nei centri di permanenza degli immigrati clandestini, con riferimento sia all'attuale emergenza sanitaria, sia alle altre malattie facilmente trasmissibili, come tubercolosi, colera, vaiolo, ebola ed epatite e se non ritenga di dotare il personale giudiziario di mascherine di protezione per arginare il rischio di contagi; quali iniziative di competenza intendano assumere i Ministri interrogati per attivare immediatamente, anche per i giudici di pace e i magistrati onorari, le tutele relative alle indennità di malattia e di rischio. (5-03521)