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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/03540 presentata da GALLINELLA FILIPPO (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 11/02/2020

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-03540 presentato da GALLINELLA Filippo testo di Martedì 11 febbraio 2020, seduta n. 302 GALLINELLA , GAGNARLI , PARENTELA , CADEDDU , CASSESE , CILLIS , CIMINO , DEL SESTO , GALIZIA , LOMBARDO , LOVECCHIO , MAGLIONE , ALBERTO MANCA , MARZANA e PIGNATONE . — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali . — Per sapere – premesso che: in questi giorni la Commissione europea sta definendo la decisione relativa alla revoca temporanea delle concessioni EBA ( Everything But Arms ) alla Cambogia, per gravi violazioni dei diritti umani sotto forma, in particolare, di spostamento in massa della forza lavoro, di sottrazione di terre con la forza che sono poi concesse all'industria, e che hanno in particolare interessato le colture dello zucchero e del riso; il regime EBA, di cui agli articoli 17 e 18 del regolamento (UE) N. 978/2012, stabilisce un regime speciale a favore dei Paesi meno sviluppati che possono esportare i loro prodotti nell'Unione europea a dazio zero con l'obiettivo di agevolare lo sviluppo degli stessi Paesi; la decisione di revoca che sta per essere assunta dall'Unione europea riguarda alcuni prodotti quali zucchero, scarpe, prodotti da viaggio, ma non contempla il riso, che è invece uno dei prodotti che maggiormente hanno interessato la violazione dei diritti umani e dei lavoratori in Cambogia; le ragioni sarebbero da ricercare nel fatto che per il riso è già applicata la clausola di salvaguardia, che sarà applicata fino al gennaio 2022, con un dazio progressivamente ridotto e che pende dinanzi al Tribunale dell'Unione europea a causa di un ricorso avviato dalle stesse autorità cambogiane per annullare il regolamento che ha istituito tale clausola; a parere dell'interrogante, la motivazione addotta dall'Unione europea non è sufficiente a giustificare l'esclusione del riso dai prodotti cambogiani a cui saranno applicati dazi, anche per i danni che ciò sta provocando e continua a provocare alla produzione risicola italiana e a tutta la sua filiera economica; l'Italia è infatti il principale produttore di riso dell'Unione europea, e l'eccesso di offerta sta provocando un drastico ridimensionamento della risicoltura, specialmente italiana, con un significativo abbassamento dei prezzi di mercato dei risoni e conseguentemente una contrazione dei redditi dei risicoltori –: in base a quanto esposto in premessa, se non intenda adottare iniziative, per quanto di competenza, con urgenza presso le competenti sedi europee, per contestare la mancata introduzione del riso nell'elenco dei prodotti cambogiani a cui saranno revocate le concessioni EBA, al fine di tutelare una importante filiera agroalimentare europea ed italiana, ma anche al fine di onorare gli stessi principi del regime EBA, considerando che la violazione dei diritti dei lavoratori cambogiani ha interessato in particolare proprio la produzione di riso. (5-03540)