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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/03545 presentata da LUCCHINI ELENA (LEGA - SALVINI PREMIER) in data 11/02/2020

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-03545 presentato da LUCCHINI Elena testo di Martedì 11 febbraio 2020, seduta n. 302 LUCCHINI e BELLACHIOMA . — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare . — Per sapere – premesso che: Sasi spa, società abruzzese in house per il servizio idrico integrato della provincia di Chieti, gestisce attualmente i servizi di acquedotto, fognatura e depurazione in 87 comuni; il territorio gestito presenta una forte carenza idrica, soprattutto nei mesi estivi, ed è sottoposto a razionamento dell'acqua anche nel periodo invernale, raggiungendo una vera e propria emergenza idrica nel territorio di Vasto e San Salvo, ove avvengono sospensioni invernali dalle 16:00 alle 6:00 e per la maggior parte del giorno in estate; tale quadro deriva soprattutto da vetustà delle infrastrutture e da mancato potenziamento con ulteriori fonti di alimentazione; sulla base delle portate medie delle sorgenti (mancano misuratori) si stima che l'approvvigionamento idrico è garantito da fonti di produzione interne all'ambito per circa 40 milioni di metri cubi annui e dall'esterno per circa 2 milioni di metri cubi annui; dai dati raccolti da Sogesid spa sembrerebbe che la percentuale delle adduttrici con età superiore ai sessanta anni è del 42 per cento e solo il 10 per cento è stato realizzato dopo il 1990; il fabbisogno delle linee programmatiche individuate dal Sasi e proposte a Ente regionale per il servizio idrico (Ersi), regione, Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) e osservatorio dell'autorità di bacino, è di circa 100 milioni di euro, con interventi urgenti per 25 milioni di euro; le risorse a disposizione del gestore attraverso il masterplan per l'Abruzzo, fondi ex Camsez e «Sblocca Italia», non sono sufficienti e non è ipotizzabile un autofinanziamento anche per il prevedibile incremento delle tariffe che potrebbe conseguire a carico dei cittadini; le necessità sono le seguenti: adeguamento delle opere di captazione; aumento della disponibilità idrica attraverso potabilizzazione delle acque di risulta; realizzazione di nuove condotte di interconnessione tra sistemi acquedottistici; potenziamento di interventi di ricerca delle perdite; ammodernamento delle reti distributrici; tali interventi non sono confluiti nella deliberazione dell'Arera 268/2018/i/Idr, nell'elenco degli interventi necessari ed urgenti, né nel primo stralcio degli interventi approvati nel 2019; la situazione è emergenziale, soprattutto nelle aree di Vasto e San Salvo; la scorsa estate si sono registrati tentativi di class action , esposti alla procura di Vasto, interessamento della prefettura e gravi danni all'economia locale –: se il Ministro interrogato non intenda adottare iniziative, per quanto di competenza, per la convocazione di un tavolo per l'emergenza idrica della provincia di Chieti, con tutti i soggetti pubblici e privati interessati, affinché, in collaborazione con regione, enti locali interessati ed Arera, si possano individuare soluzioni e opportune risorse per un intervento diretto a contribuire alla risoluzione a breve termine delle problematiche sopra evidenziate. (5-03545)