Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/03550 presentata da PLANGGER ALBRECHT (MISTO-MINORANZE LINGUISTICHE) in data 11/02/2020
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-03550 presentato da PLANGGER Albrecht testo di Martedì 11 febbraio 2020, seduta n. 302 PLANGGER e CUNIAL . — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare . — Per sapere – premesso che: la superstrada pedemontana veneta, con una lunghezza di 95 chilometri, costituisce la maggiore opera pubblica in costruzione e una volta realizzata collegherà la autostrada A4 da Montecchio maggiore (Vicenza) all'autostrada A27 a Spresiano (Treviso); la popolazione locale e i comitati contrari all'opera chiedono da sempre un intervento serio del Governo per proporre un progetto alternativo, meno impattante per l'ambiente, e per ristabilire un adeguato livello di legalità, considerate le innumerevoli inottemperanze alla Via registrate lungo il tragitto (e trasmesse alla segreteria tecnica del Ministro mediante perizia asseverata nel febbraio 2019); il tragitto è teatro dei più nefandi illeciti ambientali che il Veneto abbia mai subìto nella costruzione di un'opera: discariche occultate, compromissioni delle falde deviate o inquinate irrimediabilmente, inquinamento di aria, acqua e suolo, dissesto idrogeologico. Tutto rende invivibile i luoghi compromessi per sempre a danno della salute dei cittadini veneti, compromettendone quotidianamente la sicurezza e la serenità degli investimenti in quell'area in termini economici e sociali; tre episodi gravissimi sono già stati sottoposti all'attenzione del Ministro: ritrovamento di amianto lungo il tragitto nei pressi di Altivole (Treviso), inquinamento di aria e acqua in Vallugana (Vicenza), formazione di una voragine alle Pescole (Vicenza), nei pressi del cantiere già teatro della tragica morte di un operaio per il crollo di un manufatto –: quali iniziative intenda assumere, per quanto di competenza, anche per il tramite del comando dei carabinieri per la tutela dell'ambiente, per verificare quanto riportato in premessa e ristabilire le adeguate condizioni di sostenibilità ambientale dell'opera. (5-03550)