Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/03555 presentata da GARIGLIO DAVIDE (PARTITO DEMOCRATICO) in data 11/02/2020
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-03555 presentato da GARIGLIO Davide testo di Martedì 11 febbraio 2020, seduta n. 302 GARIGLIO , BRUNO BOSSIO , PIZZETTI , CANTINI , ANDREA ROMANO e GIACOMELLI . — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che: secondo notizia di stampa di qualche giorno fa, un treno dell'alta velocità Frecciarossa è deragliato all'altezza di Ospedaletto Lodigiano (Lodi) lungo la linea Milano-Bologna. Almeno due vagoni, oltre alla motrice, si sono ribaltati con la conseguente morte di due persone e numerosi feriti; la sicurezza sulla rete ferroviaria è una questione prioritaria che riguarda le tantissime persone che ogni giorno viaggiano. Dall'ultimo rapporto di Legambiente sul trasporto ferroviario, emerge il grande successo dell'alta velocità che registra un incremento di passeggeri del 51,7 per cento dal 2008 al 2018; la gestione dei circa 1.000 chilometri di binari della direttrice alta velocità/alta capacità Torino-Milano-Salerno Torino-Milano-Napoli-Salerno è in carico al gestore dell'infrastruttura ovvero Rfi – Rete Ferroviaria Italiana, una società per azioni partecipata al 100 per cento da Ferrovie dello Stato Italiane. A regolare gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, safety e security è il contratto di programma parte servizi (CdP-S) 2016-2021 siglato tra Rfi e lo Stato italiano, che prevede un ammontare di fabbisogni pari a circa 10,5 miliardi di euro (media annua circa 1,8 miliardi) a fronte di un totale di coperture disponibili a legislazione vigente pari a circa 9,3 miliardi; le risorse previste dal contratto di programma saranno destinate al potenziamento e alla messa in sicurezza di tratte ferroviarie e, più in generale, per garantire un servizio migliore a tutti coloro che usano il treno per viaggiare. Degli oltre 13 miliardi di euro di investimenti previsti, 1,958 miliardi verranno usati per interventi in sicurezza ed adeguamento ad obblighi di legge; 688 milioni di euro per l'ammodernamento tecnologico della dotazione delle linee e degli impianti ferroviari; 6,887 miliardi per interventi a supporto del traffico pendolare; 36 milioni per la valorizzazione delle ferrovie minori; 1,029 miliardi per il miglioramento dei collegamenti con porti, terminali ed adeguamenti prestazionali assi merci; 2,661 miliardi di euro per lo sviluppo dell'alta capacità; il contratto di programma è in fase di aggiornamento sia per l'anno 2018 che per l'anno 2019 e ha ricevuto il parere favorevole del Cipe. L'aggiornamento prevede la contrattualizzazione di circa 15,4 miliardi di euro di cui di 7,3 miliardi di euro di investimenti da fondi di legge di bilancio 2019 e 5,9 miliardi da legge di bilancio 2018, oltre a 2,2 miliardi del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020; l'aggiornamento ora dovrà essere esaminato dalle competenti commissioni parlamentari per concludere l'iter e generare gli auspicati effetti positivi; la sicurezza ferroviaria e la manutenzione delle infrastrutture devono rappresentare una priorità assoluta nell'azione del Governo per garantire il diritto alla mobilità e la tutela degli utenti e dei lavoratori coinvolti –: quali iniziative il Ministro interrogato intenda assumere per rafforzare le misure di sicurezza nel settore della manutenzione della vasta rete ferroviaria e per permettere che venga assicurata l'incolumità dei viaggiatori e del personale sui treni. (5-03555)