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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/03577 presentata da CURRO' GIOVANNI (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 12/02/2020

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-03577 presentato da CURRÒ Giovanni testo presentato Mercoledì 12 febbraio 2020 modificato Venerdì 14 febbraio 2020, seduta n. 304 CURRÒ , GRIMALDI . — Al Ministro dell'economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che: Smart&Start Italia è uno strumento agevolativo istituito con decreto del Ministro dello sviluppo economico 24 settembre 2014 e successive modificazioni e integrazioni, finalizzato a promuovere, su tutto il territorio nazionale, le condizioni per la diffusione di nuova imprenditorialità e sostenere le politiche di trasferimento tecnologico e di valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata; nel suindicato decreto, l'articolo 11 rubricato «cumulo delle agevolazioni» dispone che: «Le agevolazioni di cui al presente decreto non sono cumulabili con altre agevolazioni concesse al soggetto beneficiario, anche a titolo di de minimis , laddove riferite alle stesse spese ammissibili» fatta salva, nel rispetto dell'articolo 8 del regolamento di esenzione, la garanzia rilasciata dal fondo di garanzia per le piccole e medie imprese con il quale l'impresa ha la concreta possibilità di ottenere finanziamenti senza dover concedere garanzie aggiuntive sugli importi garantiti dal Fondo, che non offre comunque contributi in denaro; la circolare esplicativa n. 68032 del 10 dicembre 2014, aggiornata con le modifiche successivamente apportate dalla circolare del Ministero dello sviluppo economico n. 102159 del 14 febbraio 2018, all'articolo 16 non risulta esaustiva in merito alla cumulabilità delle agevolazioni introdotte dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 24 settembre 2014 con altri incentivi e/o benefici; i commi da 198 a 209 dell'articolo 1 della legge n. 160 del 2019 «legge di Bilancio per il 2020» introducono la rinnovata disciplina del credito d'imposta per investimenti in ricerca e sviluppo, in transizione ecologica, in innovazione tecnologica 4.0 e altre attività innovative; risulta evidente che detto credito d'imposta disciplinato nella legge di bilancio 2020 sia cumulabile con altre agevolazioni –: se ritenga di adottare iniziative per chiarire la possibilità per imprese start-up e piccole e medie imprese di cumulare le agevolazioni derivanti dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 24 settembre 2014, così come successivamente modificato ed integrato, con il credito d'imposta introdotta e disciplinato dalla legge n. 160 del 27 dicembre 2019 «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022» pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30 dicembre 2019. (5-03577)