Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03591 presentata da BILLI SIMONE (LEGA - SALVINI PREMIER) in data 14/02/2020
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-03591 presentato da BILLI Simone testo di Venerdì 14 febbraio 2020, seduta n. 304 BILLI e FORMENTINI . — Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale . — Per sapere – premesso che: il Tribunale unificato dei brevetti (Tub) rappresenterà il foro competente per la risoluzione delle dispute sulla contraffazione e per le cause di revoca/annullamento dei brevetti industriali europei; la struttura sarà costituita dal registro, dalla Corte di prima istanza, a sua volta suddivisa in divisioni centrali, locali e regionali, e dalla Corte d'appello; le divisioni centrali dovrebbero aver sede a Parigi, Londra e Monaco di Baviera; la Corte d'appello avrà invece sede in Lussemburgo; tale Tribunale avrà lo scopo principale di ridurre i costi dei contenziosi e assicurare che il sistema brevettuale europeo funzioni più efficacemente; la rappresentanza davanti al Tub sarà garantita agli avvocati abilitati a rappresentare davanti ai tribunali nazionali degli Stati aderenti ed ai mandatari in brevetti abilitati a rappresentare davanti all'Ufficio brevetti europeo in possesso di una certificazione aggiuntiva; la legge non pone nessun limite in relazione alla cittadinanza o residenza del mandatario abilitato a rappresentare di fronte al Tub; i mandatari abilitati a rappresentare di fronte allo European Patent Office (EPO) degli Stati non aderenti al Tub saranno abilitati davanti al Tribunale stesso; gli avvocati degli Stati non aderenti al Tub non saranno invece, abilitati a rappresentare di fronte al citato Tribunale –: se il Governo abbia intenzione, per quanto di competenza, di raggiungere un accordo con gli altri Stati aderenti al Tribunale unificato dei brevetti per limitare la rappresentanza, di fronte al citato Tribunale, solo ai consulenti in brevetti europei o avvocati che abbiano la cittadinanza di uno Stato aderente al Tub, in modo da difendere i diritti dei professionisti degli Stati che hanno deciso di aderire al Trattato istitutivo del Tub. (5-03591)