Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03588 presentata da ROSTAN MICHELA (LIBERI E UGUALI) in data 14/02/2020
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-03588 presentato da ROSTAN Michela testo di Venerdì 14 febbraio 2020, seduta n. 304 ROSTAN . — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: nel contesto europeo e globale il consenso della comunità medica e la diffusione di terapie a base di cannabis per il trattamento di patologie croniche sono in costante crescita; i prodotti fitocannabinoidi hanno dato prova di offrire notevoli benefici in termini di miglioramento della qualità della vita dei pazienti affetti da patologie gravi e croniche; l'Italia è stato uno dei primi Paesi ad avviare una sperimentazione nella produzione della cannabis a uso medico nel 2015 e a dotarsi di una regolamentazione in materia con l'articolo 18- quater della legge 4 dicembre 2017, n. 172; nonostante queste circostanze favorevoli, pazienti, medici, farmacisti e le stesse regioni hanno in più occasioni denunciato carenze nella disponibilità dei prodotti fitocannabinoidi e difficoltà nell'accedere a queste cure o nel continuare le terapie; l'offerta nazionale di cannabis terapeutica non è in grado di soddisfare la domanda. Il sistema di approvvigionamento italiano è sorretto dallo Stabilimento chimico farmaceutico militare (Scfm), che rappresenta l'unico ente autorizzato alla produzione e deve essere supportato attraverso un accordo d'importazione con il Ministero della salute olandese e tramite bandi periodici per l'importazione di ulteriori quote allo Scfm; secondo i dati dell’ International Narcotics Control Board (Incb) il fabbisogno nazionale di cannabis per uso medico e di ricerca stimato nel 2019 è stato di 1.650 chilogrammi, a fronte di una produzione dello Scfm di circa 150 chilogrammi come emerge dall'audizione del direttore dello Stabilimento Col. Medica presso la Camera dei deputati nel febbraio 2019; il decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 390, stabilisce che il Ministero della salute possa autorizzare enti o imprese alla coltivazione, produzione, importazione, fabbricazione di sostanze stupefacenti o psicotrope; lo Scfm è al momento l'unico ente autorizzato; l'articolo 18- quater della legge 4 dicembre 2017, n. 172, prevede che qualora risulti necessaria la coltivazione di ulteriori quote di cannabis , oltre a quelle coltivate dallo Scfm, possono essere individuati, con decreto del Ministero della salute, uno o più enti o imprese da autorizzare alla coltivazione, nonché alla trasformazione della cannabis a uso medico; se intenda, per le ragioni sopra esposte, adottare le iniziative di competenza per autorizzare altri enti o imprese alla distribuzione e alla produzione della cannabis medicale e per quali ragioni tali autorizzazioni non siano state emesse, nonostante il sistema di approvvigionamento nazionale mostri forti limiti. (5-03588)