Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03608 presentata da DI MAIO MARCO (ITALIA VIVA) in data 17/02/2020
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-03608 presentato da DI MAIO Marco testo di Lunedì 17 febbraio 2020, seduta n. 305 MARCO DI MAIO . — Al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che: il distaccamento del Corpo nazionale dei vigili del fuoco di Bagno di Romagna è stato inaugurato l'11 aprile 2003 come distaccamento «misto» e passato finalmente a distaccamento permanente a tutti gli effetti in data 31 luglio 2015; sono specifiche le caratteristiche del distaccamento, nato per presidiare un vasto territorio boschivo, con una grande distanza dal presidio dei vigili del fuoco più vicino, con i rischi intrinseci derivanti dal traffico pesante sulla E-45, dalla presenza del Parco nazionale delle foreste casentinesi, da grandi infrastrutture come la diga di Ridracoli e l'acquedotto della Romagna, alcune aree industriali, notevole afflusso di turismo, sismicità del territorio; a partire dalla decretazione del distaccamento, per i suoi elementi distintivi lo classificavano come «sede disagiata» in quanto rispettava ampiamente i parametri dell'articolo 39, primo comma, del Contratto collettivo nazionale di lavoro integrativo che stabilisce i criteri in base ai quali la sede di servizio è da considerarsi disagiata: distanza dal capoluogo; tempo di percorrenza dal capoluogo in relazione alla situazione plano-altimetrica delle vie di comunicazione stradali; mancanza di mezzi pubblici adeguati in relazione ai cambi turno; difficoltà oggettive di raggiungimento della sede in relazione all'esistenza di avverse condizioni climatiche; tale materia è regolata dall'articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica 7 maggio 2008, e dagli articoli 37, 38, 39 del Contratto collettivo nazionale di lavoro integrativo sottoscritto in data 30 luglio 2002 che prevedono una turnazione di 24 ore di lavoro e 72 ore di riposo; questa condizione è comune a circa 40 distaccamenti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, di cui 3 in Emilia-Romagna ed è attualmente in corso una contrattazione tra le organizzazioni sindacali nazionali e l'Amministrazione dell'interno per ridefinire i parametri; in attesa che venga concluso l’ iter di nomina dei nuovi primi dirigenti, risulta essere già avvenuto un tentativo di cambio di orario con determina unilaterale del comando provinciale, che risulterebbe all'interrogante esser stato poi bloccato con apposita nota ministeriale nel mese di novembre 2019; a distanza di 3 mesi, con atto unilaterale, si ha notizia che si stia predisponendo un nuovo cambio di orario, contravvenendo alla contrattazione nazionale in materia –: quali siano state le ragioni per le quali si è pervenuti a tale situazione, a parere dell'interrogante inopportuna e lesiva delle funzioni del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e delle esigenze del territorio; se il Ministro interrogato non intenda adottare iniziative per far sì che la sede di cui in premessa venga definitivamente decretata come «disagiata», al fine di dare stabilità alla funzione svolta e certezza a cittadini, alle imprese e alle istituzioni servite dal presidio di Bagno di Romagna. (5-03608)