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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03772 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE ANDREA (FRATELLI D'ITALIA) in data 18/03/2020

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-03772 presentato da DELMASTRO DELLE VEDOVE Andrea testo di Mercoledì 18 marzo 2020, seduta n. 318 DELMASTRO DELLE VEDOVE , GALANTINO e PRISCO . — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: in questi giorni si sono succedute insistentemente voci e propalazioni di stampa che lasciavano supporre che la Cina fosse in procinto di aiutare l'Italia con dotazioni e personale per affrontare l'emergenza coronavirus; lo stesso Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Luigi Di Maio, nella nota trasmissione «la vita in diretta» del 10 marzo 2020 ha testualmente affermato: «Voglio ringraziare il governo cinese che sta ricambiando la solidarietà. Avremo nelle prossime settimane 1.000 respiratori supplementari»; non difforme è stata la dichiarazione del Viceministro della salute Pierpaolo Sileri che, intervenendo nel noto programma «Chi l'ha visto?», ha testualmente dichiarato: «E dalla Cina nelle prossime ore arriveranno mascherine e ventilatori respiratori, oltre ad otto medici che hanno combattuto il Covid-19 e che ci daranno consigli preziosi»; ancora, alla luce dell'invio da parte della Cina di 1.000 ventilatori polmonari diverse fonti giornalistiche riportano che i ventilatori non sarebbero frutto di un dono dello Stato cinese, ma della filantropia privata di un gruppo bancario che avrebbe acquistato dalla Cina i ventilatori per donarli alla sanità italiana; è evidente che, per l'ipotesi che la Cina abbia ceduto dietro corrispettivo mascherine, ventilatori ed altri prodotti biomedicali per affrontare l'emergenza coronavirus, non vi sarebbe alcun motivo per ringraziare pomposamente ed « urbi et orbi » la Cina; altrettanto evidente è che, sempre per la denegata ipotesi che la Cina abbia ceduto dietro corrispettivo i predetti prodotti, i ringraziamenti ottenuti dal Governo italiano suonerebbero, ad avviso dell'interrogante, come una sorta di operazione di «ripulitura gratuita dell'immagine internazionale della Cina» –: se lo Stato cinese abbia donato, alla data dell'11 marzo 2020, mascherine, ventilatori polmonari e altri prodotti biomedicali all'Italia per affrontare l'emergenza coronavirus e, in tal caso, quali e quanti prodotti abbia donato e quale sia il loro controvalore economico; per la denegata ipotesi che non vi siano state donazioni o, per lo meno donazioni significative, quali siano i motivi che hanno indotto il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale e altri esponenti del Governo a «ringraziare» la Cina. (5-03772)