Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01388 presentata da MORRONE JACOPO (LEGA - SALVINI PREMIER) in data 25/03/2020
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-01388 presentato da MORRONE Jacopo testo di Mercoledì 25 marzo 2020, seduta n. 319 MORRONE , TURRI , MOLINARI , BISA , CANTALAMESSA , DI MURO , MARCHETTI , PAOLINI , POTENTI , TATEO , ANDREUZZA , BADOLE , BASINI , BAZZARO , BELLACHIOMA , BELOTTI , BENVENUTO , BIANCHI , BILLI , BINELLI , BITONCI , BOLDI , BONIARDI , BORDONALI , CLAUDIO BORGHI , BUBISUTTI , CAFFARATTO , CAPARVI , CAPITANIO , CASTIELLO , VANESSA CATTOI , CAVANDOLI , CECCHETTI , CENTEMERO , CESTARI , COIN , COLLA , COLMELLERE , COMAROLI , COMENCINI , COVOLO , ANDREA CRIPPA , DARA , DE ANGELIS , DE MARTINI , D'ERAMO , DI SAN MARTINO LORENZATO DI IVREA , DONINA , DURIGON , FANTUZ , FERRARI , FOGLIANI , LORENZO FONTANA , FORMENTINI , FOSCOLO , FRASSINI , FURGIUELE , GALLI , GARAVAGLIA , GASTALDI , GAVA , GERARDI , GIACCONE , GIACOMETTI , GIGLIO VIGNA , GIORGETTI , GOBBATO , GOLINELLI , GRIMOLDI , GUIDESI , GUSMEROLI , IEZZI , INVERNIZZI , LATINI , LAZZARINI , LEGNAIOLI , LIUNI , LOCATELLI , LOLINI , EVA LORENZONI , LOSS , LUCCHINI , MACCANTI , MAGGIONI , MANZATO , MATURI , MINARDO , MOLTENI , MORELLI , MOSCHIONI , MURELLI , ALESSANDRO PAGANO , PANIZZUT , PAROLO , PATASSINI , PATELLI , PATERNOSTER , PETTAZZI , PIASTRA , PICCHI , PICCOLO , PRETTO , RACCHELLA , RAFFAELLI , RIBOLLA , RIXI , SALTAMARTINI , SASSO , STEFANI , SUTTO , TARANTINO , TIRAMANI , TOCCALINI , TOMASI , TOMBOLATO , TONELLI , VALBUSA , VALLOTTO , VINCI , VIVIANI , RAFFAELE VOLPI , ZICCHIERI , ZIELLO e ZOFFILI . — Al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che: l'articolo 123 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, prevede che, fino al 30 giugno 2020, «la pena detentiva viene eseguita, su istanza, presso l'abitazione del condannato o in altro luogo pubblico o privato di cura, assistenza e accoglienza, ove non sia superiore a diciotto mesi, anche se costituente parte residua di maggior pena», salvo che riguardi alcune specifiche tipologie di detenuti, e che, «salvo si tratti di condannati minorenni o di condannati la cui pena da eseguire non è a superiore a sei mesi, è applicata la procedura di controllo mediante mezzi elettronici o altri strumenti tecnici resi disponibili per i singoli istituti penitenziari»; risulta evidente che la detenzione domiciliare sia subordinata all'effettiva disponibilità del braccialetto elettronico che sarà reso disponibile secondo un particolare programma di distribuzione adottato dal capo dell'amministrazione penitenziaria, d'intesa con il capo del Dipartimento di pubblica sicurezza, con riferimento alla capienza degli istituti di detenzione e alle concrete emergenze sanitarie rappresentate dalle autorità competenti; negli ultimi anni l'utilizzo di tali dispositivi ha subito un forte incremento, determinando una scarsa disponibilità degli apparecchi da parte dell'amministrazione, tanto da determinare l'impossibilità nei confronti di numerosi detenuti di accedere ai domiciliari; questa detenzione domiciliare appare agli interroganti come un indulto mascherato, posto che la disposizione va a beneficio anche di coloro i quali debbono scontare pene fino a 18 mesi avendo ricevuto, ab origine , pene ben più alte ed occorre stigmatizzare il «messaggio devastante che passa, e cioè che basta fare una rivolta, incendiare letti, devastare carceri, sequestrare poliziotti penitenziari per ottenere un premio. Perché di certo non tutti i rivoltosi sono stati identificati e comunque questo provvedimento giunge esattamente a seguito delle rivolte. È inaccettabile per uno Stato che in un momento così difficile deve mantenere la propria autorevolezza più che mai» –: quale sia il numero dei detenuti, suddivisi per tipologia di reati commessi, che potranno usufruire della detenzione domiciliare e quale sia nello specifico il numero esatto dei mezzi elettronici e strumenti informatici (braccialetti elettronici) già a disposizione dell'amministrazione penitenziaria e il costo unitario di acquisto e installazione in opera, così da verificare se siano sufficienti a soddisfare le potenziali richieste. (3-01388) (Presentata il 23 marzo 2020)