Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01465 presentata da DE FALCO GREGORIO (MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO) in data 01/04/2020
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-01465 presentata da GREGORIO DE FALCO mercoledì 1 aprile 2020, seduta n.204 DE FALCO - Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale . - Premesso che: sarebbero circa 50.000 gli italiani in attesa di rientro in Italia, bloccati in varie parti del mondo dall'emergenza dovuta all'epidemia di coronavirus e, di questi, circa 300 solo in Honduras; si tratta di cittadini italiani in difficoltà, che non possono rientrare in Italia a meno che non paghino una cifra che si aggira intorno ai 1.500 euro, non avendo nemmeno il rimborso per il biglietto del rientro; risulta all'interrogante che la linea della Farnesina sarebbe quella di fare accordi con privati, coprire solo una parte del costo dei voli e mettere a carico degli italiani che devono rientrare il resto della spesa. Sembra che addirittura il Ministero degli esteri e della cooperazione internazionale non si occuperebbe di coordinare i rientri, limitandosi a comunicazioni informali, non ufficiali. Se tale circostanza corrispondesse al vero, avrebbe il senso di un sostanziale disconoscimento di ogni responsabilità; si tratta, a parere dell'interrogante, di una situazione da appurare rapidamente, che, se confermata, sarebbe inaccettabile, anche in ragione del costo sostenuto dalla compagnia Alitalia per mantenere gli slot volo, ossia il diritto di volare sulla tratta, poiché il vettore italiano effettua a tal fine molti viaggi settimanali di andata e ritorno per gli USA, anche a vuoto, con evidente sperpero di risorse; senza considerare quanto lo Stato ha speso per la compagnia aerea e l'esborso che ancora dovrà sopportare in questi giorni; pertanto allo Stato italiano costerebbe poco o nulla organizzare per gli italiani un viaggio di ritorno, in particolare dall'Honduras, utilizzando la compagnia di bandiera che è impegnata in voli senza passeggeri; si deve tenere presente che a molti cittadini italiani scadranno i visti e che, se non rientreranno in tempi brevi, potrebbero avere problemi legali nei vari Paesi dove sono costretti a permanere anche contro la loro volontà, senza considerare che potrebbero perdere il lavoro in Italia, dato che in molti usufruiscono di ferie, permessi, congedi e che la situazione non può essere protratta ancora a lungo, si chiede di sapere quali iniziative urgenti di sua competenza il Ministro in indirizzo intenda intraprendere per dare garanzia ai cittadini italiani e per far rientrare coloro che sono bloccati all'estero, e segnatamente dall'Honduras, non perdendo ulteriore tempo e consentendo loro di non restare ostaggi di una situazione di cui non hanno alcuna colpa. (3-01465)