Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05269 presentata da DEIDDA SALVATORE (FRATELLI D'ITALIA) in data 21/04/2020
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-05269 presentato da DEIDDA Salvatore testo di Martedì 21 aprile 2020, seduta n. 328 DEIDDA , VARCHI , ROTELLI , LUCA DE CARLO , GALANTINO , MASCHIO , BIGNAMI , MANTOVANI e MOLLICONE . — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che: l'articolo 79 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, reca «Misure urgenti per il trasporto aereo» e, in particolare, il comma 3 autorizza la costituzione di una nuova società interamente controllata dal Ministero dell'economia e delle finanze ovvero controllata da una società a prevalente partecipazione pubblica anche indiretta; l'11 febbraio 2020, la compagnia aerea Air Italy S.p.A., controllata dal gruppo AQA Holding, ha deliberato la liquidazione in bonis e la cessazione delle proprie operazioni di volo e i 1.450 dipendenti della stessa compagnia sono stati ammessi alla cassa integrazione guadagni fino a fine 2020, con conseguente sospensione della procedura di licenziamento collettivo; il vettore in questione, oltre a poter vantare personale altamente qualificato, possiede alcuni slot potenzialmente molto profittevoli e lo stesso vettore ha correttamente onorato gli obblighi assunti con la convenzione relativa alla continuità territoriale, garantendo una parte dei collegamenti da e per la Sardegna; allo stato, la situazione emergenziale in atto, ha determinato l'aggravamento della crisi di altri vettori nazionali – già in atto precedentemente – mentre la situazione contingente ha ulteriormente evidenziato l'importanza del controllo, anche da parte dello Stato, di asset strategici, anche per la difesa e la sicurezza nazionale; le caratteristiche infrastrutturali del Paese – per cui strade e ferrovie non appaiono sufficienti a garantire adeguate condizioni di spostamento della popolazione – richiedono l'esistenza di una grande azienda nazionale di trasporto aereo che si faccia carico di tutelare tutti collegamenti e, in particolare, quelli che non sono in grado di garantire una gestione economica efficiente; l'attuale situazione di blocco generalizzato dei voli sta causando difficoltà operative e di bilancio anche per i principali competitor internazionali e, quindi, in questa fase, appare possibile immaginare la creazione di un grande vettore nazionale in grado di competere nel mercato: e ciò anche al fine di contrastare politiche aggressive di vettori stranieri, ben foraggiate in passato da contributi pubblici; tale vettore potrebbe essere costituito, oltre che dalle professionalità già assunte da Alitalia, anche da quelle del vettore Air Italy S.p.A., e ciò anche in ragione della più ampia deroga concessa in questa fase dall'Unione europea avuto riguardo alla vigente normativa sugli aiuti di Stato –: se il Governo sia a conoscenza dei fatti sopraesposti e quali iniziative di competenza intenda assumere – previo coinvolgimento degli enti territoriali interessati e delle organizzazione sindacali al fine di garantire la piena tutela occupazionale – per elaborare un serio progetto di rilancio del trasporto aereo nazionale, con il coinvolgimento delle risorse, umane e strumentali, attualmente in possesso dei due principali vettori nazionali, Alitalia e Air Italy, anche al fine di garantire un adeguato sistema di continuità territoriale avuto riguardo ai collegamenti da e per la Sardegna. (4-05269)