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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03854 presentata da PEZZOPANE STEFANIA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 23/04/2020

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-03854 presentato da PEZZOPANE Stefania testo di Giovedì 23 aprile 2020, seduta n. 330 PEZZOPANE . — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: la regione Abruzzo ha pianificato la decisione di realizzare un ospedale Covid a Pescara dal costo di 11 milioni di euro e di coinvolgere le cliniche private nel trattamento dei pazienti colpiti dall'epidemia e, d'altro lato, ha disposto l'apertura e poi la chiusura di un Covid hospital ad Atessa, per riduzione della casistica; tali decisioni sembrano all'interrogante tra loro contraddittorie e prese in assenza di un programma operativo dell'emergenza Covid-19, previsto tra l'altro dal decreto-legge n. 18 del 2020, dove illustrare nel dettaglio le azioni da mettere in campo per contrastare la pandemia, previa valutazione e approvazione da parte del Ministero della salute, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze; il programma operativo dell'emergenza Covid-19 è uno strumento che si è reso necessario anche per il fatto che il Governo si è impegnato a incrementare i trasferimenti ai sistemi sanitari regionali, in prima linea nella emergenza coronavirus dopo anni di tagli e commissariamenti; l'Abruzzo avrà circa 120 milioni di euro in più di cui 31 milioni già assegnati nell'ambito della ripartizione dei fondi nazionali per la emergenza Covid-19 e, iscritti a bilancio con una delibera della giunta l'8 aprile 2020; fondi che per essere utilizzati necessitano dell'approvazione da parte della regione del programma operativo; inoltre, la regione Abruzzo si è dotata di una complessa governance dell'emergenza Covid, costituita, dal responsabile delle maxi-emergenze Alberto Albani, di un Comitato regionale emergenza urgenza, il Crea, da una task force incardinata nel dipartimento di protezione civile, da un tavolo regionale di esperti e da altre quattro unità di crisi aziendali, per ciascuna delle Asl, con quella di Teramo che ha costituito anche una seconda task force rischiando di fare scelte, senza un quadro di riferimento organico del programma operativo; in particolare, la prima scelta è stata la realizzazione del Covid hospital in via Rigopiano a Pescara dal costo complessivo di 11 milioni di euro, a cui è seguita l'ordinanza 28 dell'8 aprile 2020 per il coinvolgimento delle case di cura private accreditate della regione Abruzzo nell'emergenza coronavirus prevedendo «accordi di collaborazione» validi per due mesi, per poter trasferire i pazienti «non Covid» dagli ospedali pubblici, da sottoporre anche a interventi chirurgici, e anche per ospitare pazienti «Covid» in ripresa dopo la fase acuta ma non dimissibili; infine, vi è stata, a quanto consta all'interrogante, l'apertura e poi la chiusura di un Covid hospital ad Atessa –: alla luce dei fatti sopraesposti, quale programma operativo dell'emergenza Covid-19 sia stato presentato dalla regione Abruzzo e, qualora ciò non sia avvenuto, quali iniziative di competenza il Ministro intenda adottare anche al fine di tutelare la salute dei cittadini residenti in Abruzzo. (5-03854)